Il rito dei Faugni si gemella con la transumanza

Atri, l’8 dicembre il corteo con i fasci di canne accese Da quest’anno spazio anche all’enogastronomia locale
ATRI. Tra mito e transumanza tornano ad Atri i Faugni. L’appuntamento è dal 6 all’8 dicembre con una tre giorni dedicata alle festività in onore dell’Immacolata Concezione. L’evento centrale è quello della sera del 7 dicembre quando alle 19 si provvederà all’accensione del fuoco in piazza Duomo che sarà benedetto dal vescovo Michele Seccia. Da quel momento partirà anche l’accensione delle fasce di canne che durerà fino alle 5 del mattino, ora di inizio della processione con successiva messa. Quello dei Faugni è un rito che fonde cultura pagana, contadina e cristiana e, in prossimità del solstizio d’inverno, si ripete ogni anno con l’accensione di fuochi in piazza quale segno di buon auspicio per l’anno che verrà. La tradizionale festa quest’anno si arricchisce di eventi e appuntamenti dedicati alla cultura locale e alle tradizioni enogastronomiche della pastorizia, grazie al contributo del Gal Leader Teramano che ha voluto stringere una partnership con il Comune di Atri al fine di realizzare il più ampio progetto di cooperazione volto alla valorizzazione del progetto “Vie e Civiltà della Transumanza Patrimonio della Umanità”. Il programma della festa inizia al teatro comunale sabato 6 dicembre. Alle 17 si terrà un convegno sul tema della “Transumanza, tratturi, Doganella d’Atri”. Ospiti Adelmo Marino, Ida Corradi e Claudio Mazzanti, che racconteranno, con i loro interventi, la storia della Doganella d’Abruzzo, dei Regi Stucchi e delle Poste d’Atri. Per tutti gli appassionati di fotografia saranno allestite due mostre fotografiche nel palazzo Duchi d’Acquaviva. Una avrà come tematica i Faugni, visti ed interpretati dall’occhio esperto del noto fotografo Massimo Losacco, mentre l’altra è dedicata alla transumanz, e verranno esposte le opere del maestro Giuseppe Tracanna. Sempre nella serata del 6, dalle 19.30, è stato ideato un percorso di degustazioni itineranti nei ristoranti e locali del centro storico. A seguire in piazza Duomo alle ore 21.30, si esibirà l’Orchestra popolare del saltarello, 18 artisti che hanno preso parte al primo Festival del Saltarello, tenutosi a Pagliaroli di Cortino, riproporranno in chiave contemporanea i canti della tradizione lungo i tratturi e le danze abruzzesi. Gruppi di ballo di tarantella si daranno appuntamento alle ore 23 del 7 dicembre in piazza Duomo. «Dopo un anno di pausa, siamo molto orgogliosi », afferma Mirko Toscani, presidente dell’associazione Promoeventi, «di tornare a curare, insieme all’assessore comunale Domenico Felicione la Notte dei Faugni».
Domenico Forcella
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