Il “rosso semaforico” installato all’incrocio di via Trieste

4 Aprile 2019

TORTORETO. È arrivato a Tortoreto il terrore degli automobilisti indisciplinati: il sistema tecnologico che rileva automaticamente chi non rispetta il rosso al semaforo è stato installato nei giorni...

TORTORETO. È arrivato a Tortoreto il terrore degli automobilisti indisciplinati: il sistema tecnologico che rileva automaticamente chi non rispetta il rosso al semaforo è stato installato nei giorni scorsi all’incrocio tra la Statale Adriatica e via Trieste. In caso di infrazione, le due telecamere producono sei fotogrammi e 15 secondi di video per inchiodare i colpevoli lasciando poco spazio ad eventuali ricorsi. Non solo: il sistema “Red&Speed Evo”, comunemente chiamato “Rosso semaforico”, è anche dotato di sensori in grado di leggere le targhe dei mezzi e verificare in tempo reale se sono coperti da una polizza assicurativa e se in regola con le revisioni periodiche. Il sistema, piazzato all’incrocio stradale più importante della città, può anche fornire utili dati statistici sul traffico e sulla viabilità in generale.
«Il servizio, siamo sicuri, darà forti motivazioni nel rispettare il codice della strada», commentano il sindaco Domenico Piccioni e l’assessore con delega alla polizia locale Arianna Del Sordo nel presentare quella che viene mostrata come «una nuova iniziativa volta ad aumentare il livello di sicurezza sul territorio comunale e, in particolare, nei tratti a maggiore intensità di traffico veicolare e pedonale, oltre che ad incrementare il monitoraggio delle strade e degli incroci». Il Comune, in realtà, non ha acquistato il “rosso semaforico” che entrerà in funzione nei prossimi giorni, ma lo ha noleggiato per quattro mesi.
Non è l’unica novità in arrivo: il comando della polizia locale, infatti, ha noleggiato anche tre box per l’installazione di telecamere che rilevano le velocità delle auto, che saranno posizionati in altri tratti a rischio delle strade cittadine. Potrebbe tornare anche lo “scout speed”, il sistema tecnologico già sperimentato nell’estate scorsa che, installato su un mezzo dei vigili urbani, è in grado di rilevare la velocità delle auto e verificarne le targhe.
Luca Tomassoni
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