Il Ruzzo: «Acqua potabilizzata soltanto in caso di necessità»
TERAMO. Il fatto che sia stato autorizzato dalla regione l’uso del potabilizzatore di Montorio fino al 2018 non significa che fino a quella data non si berrà più l’acqua di sorgente. È questa la...
TERAMO. Il fatto che sia stato autorizzato dalla regione l’uso del potabilizzatore di Montorio fino al 2018 non significa che fino a quella data non si berrà più l’acqua di sorgente. È questa la risposta dell’acquedotto del Ruzzo alle preoccupate dichiarazioni dal consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante. «Il termine di scadenza (31 dicembre 2018) fissato per l’utilizzo del potabilizzatore», si legge in una nota del Ruzzo, «non è legato alle preoccupazioni circa possibili episodi di inquinamento, dato che i parametri dell’acqua sono stati sempre nella norma, ma alla necessità di poter disporre prudenzialmente di acqua proveniente dal potabilizzatore, anche nel caso (si spera il più remoto possibile) che per qualche ragione non si disponga, anche solo temporaneamente, dell’autorizzazione alle captazioni del Gran Sasso. Questo non significa dunque che la Ruzzo Reti fornirà acqua potabilizzata sempre, ma, al contrario, che potrà utilizzarla nei casi in cui si renda necessario». Il Ruzzo fa sapere inoltre che dal 2013 il ricorso al potabilizzatore è diminuito in maniera drastica, circa dieci volte in meno.

