Il sindacato Fsi-Usae «Formazione, illecito utilizzo dei fondi»

28 Aprile 2018

TERAMO. Il sindacato Fsi-Usae dell’Istituto zooprofilattico Caporale ha inviato un esposto alla Procura della Corte dei conti, alla Guardia di finanza e alla Procura della Repubblica per denunciare...

TERAMO. Il sindacato Fsi-Usae dell’Istituto zooprofilattico Caporale ha inviato un esposto alla Procura della Corte dei conti, alla Guardia di finanza e alla Procura della Repubblica per denunciare un presunto illecito utilizzo di fondi pubblici da parte dell’istituto relativamente alle attività formative svolte da personale dipendente e non. Dopo avere ricordato che il piano di formazione aziendale (Pfa) annuale va obbligatoriamente sottoposto alla contrattazione con i sindacati entro l’anno precedente, il Fsi-Usae sostiene nell’esposto che l’amministrazione dell’istituto zooprofilattico di Teramo «fino al 2017 non ha mai presentato piani formativi alle organizzazioni sindacali, erogando illegalmente formazione e discriminando in tal senso il personale dipendente, soprattutto con l’inserimento nelle attività formative del personale precario a contratto che, per definizione, non va formato tranne che in casi eccezionali legati all’obiettivo del progetto assegnato». «Deviando da precisi obblighi di legge», conclude la nota a firma dei dirgienti sindacali del Fsi-Usae Giovanni Foschi, Sandro Martella,Milena Natalini e Vito Guerrieri, «si è automaticamente discriminato negli anni, negando il diritto di ciascun dipendente al proprio sviluppo professionale, soprattutto nell’ottica dell’attuale contesto meritocratico per quanto riguarda performances e avanzamenti di carriera».