Il sindaco annuncia una Ztl più ampia

9 Settembre 2014

Coprirà tutto il centro, ma con meno restrizioni. Sarà spostata la rotonda di piazzale San Francesco

TERAMO. Si detto soddisfatto il sindaco Maurizio Brucchi – parlando dei problemi del traffico in consiglio comunale – per la messa in funzione delle telecamere. Una novità che negli intenti del primo cittadino rappresenta tuttavia solo un tassello del “Patto con la città”, ovvero quel percorso di condivisione con i teramani nell’ambito di una strategia più ampia sulla viabilità che potrebbe prevedere presto ben due Ztl. La prima, più restrittiva e rigorosa nella concessione dei permessi, è quella attualmente disegnata dagli ingressi videosorvegliati. Una seconda Ztl , a “maglie larghe”, è stata ipotizzata nel perimetro compreso tra le due circonvallazioni Spalato e Ragusa nell’ambito del piano del traffico e dei parcheggi riconsegnato nel progetto eseguito dallo studio di ingegneria Cera.

In questa seconda fascia la concessione dei contrassegni per l’accesso sarà improntata a criteri più ampi. «Intanto con la stesura del nuovo regolamento delle telecamere daremo un giro di vite ai contrassegni della cosiddetta Ztl 1 in modo da renderla davvero il salotto da passeggio cittadini», ha puntualizzato il sindaco Brucchi, «ma soprattutto rispondiamo anche un’esigenza di renderci più adatti a intercettare quei fondi europei che premiano le città vivibili. Così noi intendiamo riportare una gestione più ordinata impedendo che il centro storico si trasformi in una kasba».

Il passo successivo è quello della dotazione dei parcheggi ai residenti (uno per ogni nucleo familiare) che avverrà scaglionata ogni tre mesi per i diversi quartieri. Per il sindaco c’è la dotazione di stalli sufficiente ad accontentare tutti. Attualmente si sta completando Santa Maria Bitetto, dopo di che si procederà con corso San Giorgio fino ad individuare parcheggi per tutti gli altri. Una riflessione ulteriore andrà fatta negli equilibri tra i parcheggi a pagamento e quelli liberi, anche in virtù dell’introduzione di un sistema meccanizzato misto, regolato da parchimetri, a salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti della Tercoop, la cooperativa che gestisce le strisce blu.

Di sicuro entro la fine dell’anno cambierà anche il volto di piazza San Francesco, dove l’amministrazione presto affiderà i lavori di arretramento delle aiuole spartitraffico. L’intento, è quello di creare un’unica corsia o doppio senso di circolazione spostata più a ridosso di ponte San Francesco e spostare le aiuole spartitraffico che attualmente ripartiscono i sensi di marcia più a ridosso dell’ex manicomio in modo da creare un’area per ulteriori parcheggi. Un progetto per quest’area è già stato presentato dal gestore del megaparcheggio di piazza San Francesco. Ultimati questi lavori non verrà più consentita la sosta dei veicoli nella stazione dei bus, che rimarrà solo a disposizione dei mezzi del trasporto pubblico.

Infine il sindaco ha puntualizzato che non è stata definitivamente accantonata l’idea di un parcheggio nell’area del vecchio carcere vicino piazza Sant’Agostino. «C’è stato un problema di definizione delle competenze su quell’area anche in virtù del fatto che il governo aveva ritirato la proposta di alienazione di queste aree ai Comuni», ha chiarito Brucchi. «Ora questo problema è stato superato per cui stiamo riprendendo il dialogo con la soprintendenza per risolvere i nodi legati ad alcuni vincoli su una servitù di passaggio e mettere a disposizione dei cittadini un’area parcheggio particolarmente sollecitata anche dai commercianti». (m.d.t.)

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