Il sindaco: «Dieci milioni per i lavori nei quartieri»

Scordella e gli assessori Giancola, Lella e Valloscura incontrano i comitati: «In arrivo fondi per dare delle risposte alle esigenze espresse dai cittadini»
SILVI. «Possiamo spendere 10 milioni di euro per dare seguito ai lavori richiesti dai comitati cittadini». Così il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella ha detto ieri mattina al termine del confronto con i tre comitati di quartiere di Silvi sud, centro e nord sottolineando come la giunta intera unitamente ai vari consiglieri delegati sia pronta ad intervenire per varie criticità grazie a finanziamenti regionali e governativi in parte disponibili e in parte ancora da intercettare.
A tale riguardo il primo cittadino ha detto: «Siamo felici che la giunta abbia avuto un approccio diretto con i vari comitati, questo ci permetterà di renderli partecipi nei nostri programmi presenti e futuri. È stato un momento per conoscere i problemi e le istanze per i quali si chiedono interventi risolutivi per la città. Se tutto filerà liscio nell’iter di approvazione, i finanziamenti richiesti potrebbero essere molti di più. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi punti. In primis quello che sta a cuore a molti: a breve, infatti, ripartiranno i lavori della pista ciclabile. Abbiamo chiesto alla ditta molta attenzione nell’esecuzione delle opere finali e poi sarà il momento una volta terminati tutti i lavori dell’importante opera di rifacimento degli asfalti su tutto il lungomare insieme alla sistemazione delle aiuole e questo per dare lustro a tutto la città da nord a sud. Le varie richieste sono state ascoltate da tutti i consiglieri della maggioranza che hanno dato la loro disponibilità ad intervenire».
Il sindaco ha accennato anche ai lavori in corso nella costruzione del sovrappasso ferroviario dietro alla chiesa di San Pio in via Pellico che permetterà in caso di emergenza la possibilità di transito da parte dei mezzi di soccorso. Ha poi affrontato il tema della necessità di installare i pannelli fonoassorbenti in alcune zone. «La competenza è delle ferrovie e della Regione e abbiamo più volte sollecitato le parti sull’argomento», ha detto Scordella, «bisogna considerare che sono di certo utili per hotel e case di riposo a ridosso della rete ferroviaria ma nel contempo occorre considerare che le barriere sono impattanti e determinano uno scarso riciclo dell’aria». Il primo cittadino ha infine concluso su alcuni temi ancora sospesi, come l’impegno diretto ad aprire la velostazione a fianco alla stazione dei treni mai partita nonostante da tempo ia stata inaugurata . Presenti ieri al confronto anche gli assessori Pamela Giancola (Lavori Pubblici), Gianpaolo Lella (Urbanistica e manutenzioni), Fabrizio Valloscura ( Sociale) e il consigliere Bruno Valentini che ha promosso il faccia a faccia. Nei prossimi giorni i vari comitati di quartiere stileranno una relazione mettendo nero su bianco le promesse fatte dal Comune e i vari punti d’intervento richiesti . Tra queste, una in particolare: trovare una soluzione alla carenza idrica estiva che quest’anno ha creato molti disagi a residenti, turisti e commercianti.
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