Il sindaco: nesssun complotto contro il Cologna calcio

ROSETO. «Le polemiche sono fuori luogo, non mi risulta che ci siano 60mila euro di debiti. Prego la società Cologna calcio di non farsi strumentalizzare politicamente da movimenti civici o presunti...
ROSETO. «Le polemiche sono fuori luogo, non mi risulta che ci siano 60mila euro di debiti. Prego la società Cologna calcio di non farsi strumentalizzare politicamente da movimenti civici o presunti tali». Risponde così il sindaco Sabatino Di Girolamo all’accusa mossa dal presidente di Casa Civica Roseto, Flaviano De Vincentiis, secondo il quale l’amministrazione avrebbe abbandonato la società che non si è potuta riscrivere al prossimo campionato di Promozione a causa di 60mila euro che il Cologna calcio dovrebbe incassare dal Comune di Roseto.
«Il 23 luglio 2017 è stato fatto un impegno di spesa», spiega Di Girolamo, «ovvero la società Cologna calcio ha giacente la somma di 12mila euro come contributo per l’attività giovanile 2017/2018, che aspetta solo di essere rendicontata». Il sindaco, inoltre, precisa che nell’aprile 2016 è entrato in vigore il decreto legislativo 50 che vale anche per il campo di Cologna. «Prima di tutto, il fatto che nel 2016 i contributi non fossero previsti nel bilancio non è di certo colpa di questa amministrazione perché io sono diventato sindaco solo a luglio 2016», precisa Di Girolamo, «noi abbiamo dichiarato lo stadio di Cologna Spiaggia come impianto a “rilevanza economica” lo scorso 30 dicembre 2017 con delibera di consiglio. Di conseguenza ora per quell’impianto è previsto un bando e non c’è più l’affidamento diretto. Sicuramente ci sarà qualche privato che si aggiudicherà il bando, stiamo lavorando per questo».
Il sindaco chiarisce che non c’è nessun complotto contro la società Cologna calcio. «Non c’è nessun disegno specifico come dice De Vincentiis», conclude Di Girolamo, «anche perché la stessa criticità c’è per il campo di Santa Lucia, la cui gestione 2016 non risulta pagata». (l.v.)

