Il sindaco: «Non solo i loculi con i soldi dell’assicurazione»

5 Gennaio 2020

MONTORIO. L’amministrazione comunale risponde alle accuse mosse dalla minoranza sull’uso del rimborso assicurativo post sisma per la realizzazione dei loculi del cimitero. E lo fa ricordando all’oppo...

MONTORIO. L’amministrazione comunale risponde alle accuse mosse dalla minoranza sull’uso del rimborso assicurativo post sisma per la realizzazione dei loculi del cimitero. E lo fa ricordando all’opposizione che «al momento del nostro insediamento era stato già concordato un rimborso pari ad 1 milione e 200mila euro». Il sindaco Ennio Facciolini, si legge nella nota del Comune, «non ritenendo congrua la cifra ha chiesto ed ottenuto una rivalutazione della stessa attraverso delle nuove perizie di stima del danno, che hanno portato il risarcimento ad una cifra pari a circa 2 milioni 600mila euro. Ma di questo nessuna citazione».
In merito alla variazione di bilancio, approvata nell'ultimo consiglio, sulla destinazione dei fondi assicurativi, l’amministrazione chiarisce come «250mila euro costituirono un acconto del 2017 entrato nelle casse comunali già allora e spese; 350mila euro sono stati impegnati per risarcire gli eredi Di Pietro per un debito fuori bilancio, dovuto ad un esproprio illegittimo che l'allora assessore al bilancio Marco Citerei avrebbe potuto accettare e liquidare». 200mila euro, spiega ancora il primo cittadino, sono stati impegnati quale «integrazione necessaria di una somma messa a disposizione dal Coni per la realizzazione del manto sintetico dello stadio Pigliacelli». E ancora 100mila euro verranno impegnate per finanziare i maggiori costi di scuolabus e rette dell’ asilo nido, per evitare gli aumenti dei servizi; mentre 200mila euro serviranno per la potatura dei pini secolari già effettuata, la manutenzione della copertura della sede comunale e di palazzo Patrizi, la sistemazione degli alloggi comunali “Il Melograno” e il ripristino delle telecamere di videosorveglianza fuori uso dal 2017. Soltanto 1 milione 300 mila euro costituiranno «un’anticipazione necessaria per l’ampliamento del cimitero cittadino e delle frazioni, dove non ci sono più loculi disponibili». Se le somme dei rimborsi assicurativi non potranno essere cumulate con i contributi per la ricostruzione degli edifici pubblici, Facciolini ha assicurato che verranno rimesse a disposizione nelle casse comunali, poiché si tratta di somme destinate ma non vincolate.
Catia Di Luigi
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