Il sindaco ordina la demolizione della casa ex Mataloni

ROSETO. La Casa verde o “ex Mataloni” di proprietà della Cantagalli immobiliare nella spiaggia della riserva del Borsacchio, ormai quasi in mezzo al mare e pericolante in più punti, deve essere...
ROSETO. La Casa verde o “ex Mataloni” di proprietà della Cantagalli immobiliare nella spiaggia della riserva del Borsacchio, ormai quasi in mezzo al mare e pericolante in più punti, deve essere demolita. Lo dice un’ordinanza del sindaco Sabatino Di Girolamo, firmata ieri, che intima a Sabatino Cantagalli, rappresentante della società Cantagalli immobiliare, «di provvedere entro e non oltre 15 giorni all’attuazione di ogni intervento necessario alla messa in sicurezza definitiva o demolizione delle parti compromesse, a tutela della sicurezza, per evitare pericolo e danni a persone o cose». In caso di inadempienza a questo provvedimento, i lavori saranno eseguiti dal Comune con spese a carico degli interessati, e gli stessi saranno denunciati all’autorità giudiziaria. Si smuove dunque la situazione dopo le numerose segnalazioni di associazioni, turisti e cittadini che anche con il cellulare hanno documentato le condizioni critiche dell’immobile. Il fabbricato, costruito a cavallo fra gli anni ’30 e ‘50’ dello scorso secolo, davanti a sé aveva circa 100 metri di vigne, ma negli ultimi anni l’erosione costiera l’ha ridotta a un rudere. (l.v.)
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