Il sindaco: «Proroga alla Tercoop ma soltanto fino a dicembre»

È questa la soluzione prospettata per evitare che da giugno i parcheggi a pagamento tornino gratuiti Sit-in dei soci della coop sotto il Comune. Il presidente Iachini: apprezzo la buona volontà di D’Alberto
TERAMO. Non sarà l’ennesima «proroga senza scadenza», ma una «gestione transitoria con un termine certo». Nelle parole del sindaco Gianguido D’Alberto c’è la soluzione politica alla vicenda dei parcheggi a pagamento in centro storico. Il primo cittadino riceve nel suo ufficio i rappresentanti della Tercoop – che ieri hanno inscenato una manifestazione di protesta davanti al Comune contro la temuta soppressione del servizio – per mettere in chiaro la strategia dell’ente. La determina firmata dal dirigente dell’area tecnica Remo Bernardi, che esclude ulteriori proroghe alla cooperativa dopo i sette anni trascorsi dalla scadenza dell’ultima convenzione, ha messo in allarme i 29 soci lavoratori. Il ripristino della sosta gratuita nelle aree da loro gestite, come prospettato nel provvedimento dirigenziale, equivarrebbe per loro a una mazzata letale.
Al fianco dei lavoratori c’è anche il segretario provinciale della Cgil Giovanni Timoteo: la cancellazione dei parcheggi a pagamento oltre al danno occupazionale innescherebbe anche una grave emergenza sociale, considerato che oltre un terzo dei soci appartiene a categorie svantaggiate. Di questo è convinto anche D’Alberto, a detta del quale la «cessazione traumatica» del servizio avrebbe ripercussioni negative per diversi aspetti. «La carenza di organico della polizia municipale non consentirebbe di controllare la regolare rotazione della sosta negli stalli», sottolinea il primo cittadino. C’è poi un risvolto economico, perché l’ente ha già messo in bilancio per quest’anno 75mila euro di canone versato dalla Tercoop, a cui si aggiungerebbe il dramma sociale dei lavoratori che perderebbero il posto. Per questo, nell’atto di indirizzo politico il sindaco prospetta una soluzione ponte. «A differenza del passato non si tratterà di una proroga sine die, in attesa dell’eventuale esito positivo della nuova gara», specifica D’Alberto, «ma di una gestione transitoria con una scadenza certa».
Il termine indicato dal primo cittadino è fine dicembre, in coincidenza con la chiusura dell’attuale esercizio finanziario per non squilibrare i conti e soprattutto con la conclusione della procedura per il riaffidamento in gestione delle strisce blu. L’atto di indirizzo politico, infatti, prospetta l’emissione a breve di un nuovo bando con alcune modifiche rispetto a quello emesso dal commissario e sfociato in un nulla di fatto. In particolare verrà ricalcolato il numero di stalli da gestire e verranno aggiunti altri servizi da affidare a chi presenterà la proposta migliore. L’affidamento sarà anche più lungo rispetto a quanto previsto nel bando stilato l’anno scorso dal commissario. I parcheggi saranno assegnati per un termine non inferiore a quattro anni, con possibilità di raddoppio della durata dell’incarico. La determina dirigenziale, dunque, per il sindaco è stata «l’inevitabile conseguenza del risultato della gara andata deserta», che ha messo un punto fermo anche rispetto alle proroghe su cui la Procura ha aperto un’inchiesta. L’indirizzo politico sarà valutato dagli uffici che predisporranno un provvedimento di giunta che conterrà la soluzione temporanea prospettata da D’Alberto. «Siamo soddisfatti dei chiarimenti», afferma Leo Iachini, presidente della Tercoop, «ma temiamo che la buona volontà del sindaco non basti».
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