Il sindaco punta a un’ordinanza per vietare i Tir sull’Adriatica

Silvi, si attendono i risultati delle analisi sulla qualità dell’aria chieste da Scordella alla Regione Anche ieri si sono formate code di mezzi pesanti sulla statale a causa del divieto di transito sull’A14
SILVI. A Silvi c’è attesa sull’esito delle analisi condotte dall’uffici del settore ambiente della Regione in merito al possibile aumento di inquinamento dell’aria, in particolare di polveri sottili, causato dal passaggio dei mezzi pesanti sulla statale Adriatica a causa del divieto passaggio sul viadotto Cerrano dell’A14. I rilievi sono stati richiesti proprio dal primo cittadino Andrea Scordella prima delle festività natalizie per valutare l’opportunità, qualora ve ne fossero i presupposti, di emettere un’ordinanza di divieto di transito dei mezzi pesanti sulla statale Adriatica nel tratto che attraversa il territorio di Silvi per una lunghezza di 7 chilometri. Un provvedimento che, a detta del primo cittadino, ha come unico obiettivo la tutela della salute pubblica.
Al momento nessuna comunicazione ufficiale della Regione è arrivata negli uffici tecnici del palazzo comunale, dove si stanno valutando tutte le possibili azioni dirette a mitigare il fenomeno generato dalla chiusura al traffico pesante tra il casello dell’autostrada di Città Sant’ Angelo e quello di Pineto-Atri. Dopo i primi monitoraggi svolti settimane fa e diretti a d organizzare il sistema per far defluire meglio il traffico, la polizia municipale, in sinergia con la polizia stradale, ha deciso di far rimanere attivi gli impianti semaforici nella zona Santo Stefano e quello all’incrocio tra il sottopasso Palestini-ex Silvanella. Durante le festività natalizie, a causa della diminuzione del passaggio dei tir, si è registrata una flessione del traffico che però è durata poco. Già ieri mattina c’è stato un intensificarsi delle vetture e dei camion in transito tanto da generare code dalla rotatoria di fronte all’Expo 2000 fino all’altezza del punto vendita “Acqua e Sapone” , e poco più avanti dal sottopasso di via Taranto fino all’altezza del centro commerciale “Universo”. Il territorio ieri è stato controllato da diverse pattuglie. La situazione viene monitorata ora dopo ora e la polizia municipale è pronta, nel caso ve ne fosse la necessità, a sospendere il funzionamento degli impianti semaforici. La risposta da parte dell’ufficio ambiente della Regione Abruzzo dovrebbe arrivare la prossima settimana. Solo allora il sindaco Scordella valuterà l’opportunità di azioni mirate dirette alla salvaguardia della salute pubblica della cittadinanza.
Per quanto riguarda il tratto nel territorio di Pineto, il comandante della polizia municipale Giovanni Cichella, per evitare ingorghi nei pressi della zona industriale, ha già da qualche giorno sospeso il funzionamento dell’impianto di regolazione del traffico a Scerne di Pineto . Al momento non si sono registrati grandi intoppi a Pineto grazie anche alla presenza di tre rotatorie di nuova costruzione realizzate sulla statale.
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