Il sindaco: «Sui social rispettate la privacy dei contagiati»

ALBA ADRIATICA. «E’ necessario essere realisti e prepararci alla probabilità che ci possano essere anche altri casi di contagio, oltre a quello già reso pubblico dalla Regione»: così ha scritto il...
ALBA ADRIATICA. «E’ necessario essere realisti e prepararci alla probabilità che ci possano essere anche altri casi di contagio, oltre a quello già reso pubblico dalla Regione»: così ha scritto il sindaco Antonietta Casciotti in un comunicato stampa diffuso ieri, dopo la notizia del primo caso albense segnalato nel bollettino regionale di giovedì sera.
Continua il primo cittadino: «Su tutto il territorio regionale assistiamo a una crescita esponenziale dei contagi anche in connessione con l’incremento del numero dei tamponi effettuati. Dobbiamo quindi ribadire ulteriormente la necessità di restare a casa e di rispettare con maggior rigore le misure restrittive: la speranza va alimentata con azioni di consapevolezza e responsabilità». Il sindaco non aggiunge altro sul caso accertato di contagio, non avendone ulteriori dettagli ufficiali, ma chiede «un uso responsabile e rispettoso dei social». In città, infatti, è scoppiata una caccia alle informazioni, con la diffusione di voci false. La Casciotti offre invece i dati sui controlli: «Sono giorni impegnativi per la comunità, alla quale vengono richiesti sacrifici e comportamenti virtuosi, e l’amministrazione non si risparmia. Ringraziamo il personale municipale e gli agenti di polizia locale per la rinuncia alle ferie e la disponibilità agli straordinari, per l’impegno che finora ha portato a controllare 136 persone che si spostavano e 60 nelle abitazioni, 30 esercizi commerciali e 150 appartamenti, con tre denunce. Si ringraziano inoltre i carabinieri, la Protezione civile locale, la Croce Rossa e la Croce Bianca». (l.t.)

