Il sindaco sul caso Lucantoni «L’assunzione è in regola»
NERETO. L’assunzione dell’assessore comunale di Teramo Francesca Lucantoni a responsabile del settore finanziario del Comune di Nereto, al posto di Antonietta Crisucci andata a Roseto per un anno,...
NERETO. L’assunzione dell’assessore comunale di Teramo Francesca Lucantoni a responsabile del settore finanziario del Comune di Nereto, al posto di Antonietta Crisucci andata a Roseto per un anno, accende la polemica.
Il gruppo “Direzione Futuro” sostiene che «manca la delibera di giunta, come il parere del revisore dei conti, obbligatorio. Ci chiediamo se esiste la convenzione per l’utilizzo della graduatoria tra i Comuni di Bellante e Nereto. Nell’ottobre 2010 fu bandito dal Comune di Nereto un concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato di funzionario contabile. Furono ammessi alla prova orale altri candidati oltre alla Crisucci, risultata poi vincitrice. E’ doveroso sottolineare che le amministrazioni che vogliono reclutare a tempo determinato dirigenti o responsabili devono utilizzare le graduatorie a tempo indeterminato dello stesso ente. Al Comune di Nereto, si producono atti a dir poco confusi e non trasparenti». Così risponde il sindaco Giuliano Di Flavio: «Il comando presso il Comune di Roseto della Crisucci è stato disposto perchè richiesto dalla stessa e accordato dalla giunta, con deliberazione del 17 ottobre. Quindi non si è quindi trattato di un atto autoritario del sindaco. Parallelamente, l'amministrazione ha provveduto, secondo legge, ad inviare a tutti i Comuni di Teramo, Pescara, Ascoli e Fermo una richiesta di vigenza di graduatorie per sostituire la Crisucci, unica modalità possibile».
Il sindaco spiega che sono arrivate solo due graduatorie ancora valide (Bellante e Ponzano di Fermo). «L’unica dei partecipanti al concorso disponibile è risultata la Lucantoni», conclude Di Flavio, «al solito, la minoranza di Nereto grida "al lupo" e si ritrova con un pugno di mosche in mano».
Alex De Palo
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