Il Tar conferma il divieto ai “dehors” nel centro storico

TORTORETO. I “dehors” nel centro storico di Tortoreto, almeno per ora, devono sparire: il Tar dell’Aquila toglie l’ultima speranza per salvare le strutture. Nei giorni scorsi, infatti, i giudici...
TORTORETO. I “dehors” nel centro storico di Tortoreto, almeno per ora, devono sparire: il Tar dell’Aquila toglie l’ultima speranza per salvare le strutture. Nei giorni scorsi, infatti, i giudici amministrativi hanno rigettato l’istanza cautelare presentata da alcuni titolari di locali pubblici. «Il permesso di costruire in questione è sempre stato di carattere temporaneo e relativo a strutture provvisorie»: così motiva il Tar, sulla scorta di quanto deciso già deciso a fine novembre. Con il primo pronunciamento, infatti, furono rigettate le richieste di sospensiva, presentate a corredo di due ricorsi, con cui alcuni titolari interessati chiedevano l'annullamento dell'atto con cui il commissario prefettizio Francesco Tarricone, nell'agosto scorso, aveva deciso di revocare l’autorizzazione ai dehors, dando seguito ad una decisione della Soprintendenza alle belle arti. Secondo i giudici, in poche parole, non c'è motivo per annullare l'atto prima che il tema dei ricorsi venga dibattuto nel merito. Si dovranno però attendere mesi prima che arrivino le sentenze definitive. Nel frattempo, quindi, i titolari dei locali dovranno far fronte alle spese di rimozione dei dehors e ai mancati incassi, oltre all’evidente danno di immagine turistica per una località, come il centro storico di Tortoreto, che delle strutture esterne a bar e ristoranti negli ultimi anni aveva fatto una delle sue caratteristiche peculiari e attrattive. Proprio per questo, il tema investirà probabilmente la campagna elettorale dei prossimi mesi e rappresenterà il primo nodo per la prossima amministrazione comunale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

