Il Tar: il rom sfrattato può tornare nella casa parcheggio

9 Maggio 2015

MARTINSICURO. Sfratto del rom dalla casa parcheggio di via dei Castani a Martinsicuro: il Tar Abruzzo ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato Vincenzo Di Nanna e, di conseguenza, ha annullato...

MARTINSICURO. Sfratto del rom dalla casa parcheggio di via dei Castani a Martinsicuro: il Tar Abruzzo ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato Vincenzo Di Nanna e, di conseguenza, ha annullato il provvedimento con il quale il Comune aveva dichiarato inammissibile la domanda di sanatoria formulata dall’inquilino per l’assegnazione in via definitiva dell’alloggio popolare. Il Comune di Martinsicuro, costituitosi in giudizio, aveva sostenuto che il sopraggiunto allontanamento di I. G. dall’abitazione a seguito di arresto, avrebbe reso non più attuale l’interesse all’accoglimento del ricorso, per il venir meno del requisito dell’occupazione dell’alloggio. Il Tar Abruzzo (presidente Mollica, estensore Gizzi, consigliere Abruzzese) che con ordinanza dell’aprile scorso aveva già sospeso lo sfratto, lo scorso 7 maggio ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato Di Nanna e bocciato la tesi sostenuta dal Comune di Martinsicuro, secondo cui l’articolo 36 della legge Regionale 96 del 1996, che disciplina la sanatoria di alloggi popolari occupati senza averne titolo non si applicherebbe alle case parcheggio, citando proprio l’articolo 1 della stessa legge. Il Comune di Martinsicuro, costituitosi nel giudizio ha sostenuto che il sopraggiunto allontanamento dell’uomo dall’abitazione avesse reso non più attuale l’interesse del provvedimento impugnato in quanto sarebbe venuto meno il requisito dell’occupazione dell’alloggio. Secondo l’avvocato Di Nanna, invece, è proprio la condizione di carcerazione «ad offrire la prova più convincente della ricorrenza del pericolo di una danno grave ed irreparabile, considerata l’impossibilità di poter accedere ai benefici alternativi come la detenzione domiciliare affidamento in prova ai servizi sociali nel caso di definitiva perdita dell’alloggio casa parcheggio, concessa in “uso provvisorio” da oltre 15 anni al rom. Ora il cittadino potrà ottenere l’assegnazione in via definitiva dell’alloggio e, probabilmente, anche gli arresti domiciliari».

Il Comune di Martinsicuro, naturalmente, non ha accolto con favore la sentenza. «L’ufficio legale del Comune», fanno sapere dalla sede dalla sede municipale di Martinsicuro, «vaglierà attentamente gli atti del Tar regionale per poi decidere il da farsi su questa vicenda giudiziaria». Un avicenda delal quale molto probabilmente si continuerà a parlare in città. (s.d.s)

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