Il Tordino diventa verde, forse è vernice

19 Febbraio 2015

Nuovo sversamento alla Cona, stavolta potrebbe non essere un’azienda agricola. Indaga la Forestale

TERAMO. Continuano implacabili gli sversamenti nei fiumi teramani nonostante le inchieste e le denunce dei presunti responsabili. L’ultimo episodio si è verificato ieri mattina, quando una sostanza di colore verde, all’apparenza densa, è stata riversata nel fiume Tordino a partire da un rigagnolo che scorre in una piccola area verde a poche centinaia di metri di distanza dal campo di calcio della Cona a Teramo.

L’intervento degli addetti ai lavori è stato tempestivo. Sul posto sono arrivati gli uomini della Forestale di Teramo, che nella mattinata di ieri hanno eseguito i prelievi di rito nel tratto interessato. I campioni verranno analizzati per cercare di determinare la precisa composizione della sostanza inquinante. Rispetto ai casi precedenti, all’origine dell’inquinamento potrebbe non esserci un’azienda agricola che ha sversato delle sostanze utilizzate per lavare le stalle o le cisterne. Il colore e la densità del liquido fanno pensare piuttosto a vernice. L’ultimo episodio segnalato risale alla fine di dicembre, quando un’abbondante quantità di schiuma bianca aveva invaso il torrente Vezzola, nel tratto che scorre dal palasport di Scapriano e prosegue verso il centro. Subito notato da podisti e ciclisti che frequentano il parco fluviale, lo sversamento era stato prontamente segnalato richiamando sul posto il vigile ecologico del Comune e gli uomini del comando stazione della Forestale di Tossicia. Ancora prima, nel mese di novembre, si sono succeduti numerosi episodi verificatisi a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, che hanno interessato il fiume Tordino in un’area circoscritta tra il campo di calcio della Cona e il Lotto zero. In tutte queste occasioni, che hanno poi portato alla denuncia di un allevatore teramano e di uno di Campli, si è trattato di una schiuma bianca ben diversa nell’aspetto dalla sostanza di colore verdastro sversata ieri mattina nel Tordino, su cui stanno indagando gli uomini del Corpo forestale di Teramo.

Chiara Di Giovannantonio

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