Il tribunale rinvia a giugno l’udienza sul bimbo nato da una madre surrogata
Ancora tempi lunghi per sapere se il bambino nato in Ucraina da una maternità surrogata sarà iscritto nei registri dello stato civile del Comune. Il piccolo è venuto al mondo attraverso un’inseminazio...
Ancora tempi lunghi per sapere se il bambino nato in Ucraina da una maternità surrogata sarà iscritto nei registri dello stato civile del Comune. Il piccolo è venuto al mondo attraverso un’inseminazione su terza persona che ha portato avanti la maternità con apporto biologico di un uomo di origine giuliese. Il giudice del tribunale civile di Teramo nella giornata di ieri ha deciso di rinviare l’udienza dalla data in origine fissata di giovedì 28 marzo a giovedì 27 giugno 2019. Sembra che la decisione sia stata assunta a causa dell’eccessivo carico di udienze fissate per la prossima settimana. Altri tre mesi di attesa, dunque, per la coppia che da oltre un anno chiede l’iscrizione del piccolo rifiutata dall’ufficiale dell’anagrafe. Una vera e propria odissea dalla quale i coniugi vorrebbero venir fuori in fretta. Appresa la notizia il genitore naturale, che vive all’estero ma è iscritto all’Aire del municipio di Giulianova, ha annullato il viaggio in aereo prenotandolo nuovamente per giugno. (al. al.)

