Il vandalo va dai vigili: «Sono stato io»

8 Settembre 2020

Pali divelti in salita Montegrappa, il giovane ammette il gesto: «Ero alterato». I suoi genitori pronti a pagare i danni

GIULIANOVA. Si è costituito il ragazzo che nella notte di sabato, con un’azione vandalica molto violenta, ha lasciato segni tangibili sulla storica salita Montegrappa. Il giovane, evidentemente pentito per il clamoroso gesto, si è presentato nella mattinata di ieri al comando della polizia municipale accompagnato dai genitori, persone molto conosciute e apprezzate in città. I tre sono stati ricevuti dal vice comandante Gianni Di Loreto che ha raccolto il convinto “pentimento” del ragazzo, maggiorenne, che avrebbe ammesso di essere l’autore dell’atto giustificandosi con l’essere stato, in quei momenti, in uno stato di alterazione da stupefacenti che non gli avrebbe consentito di reprimere quegli istinti devastatori.
I genitori, molto educatamente, si sono scusati per quanto accaduto e si sono detti pronti a rifondere completamente i danni causati da loro figlio. Un gesto raro di sensibilità e di civiltà. Sarà l’ufficio tecnico del Comune che, dopo la sistemazione di quanto è stato danneggiato, rimetterà il computo dell’intervento alla polizia municipale che provvederà a notificarlo al giovane e ai suoi genitori. Nella circostanza è stato abbattuto un grosso palo della luce ed un altro spostato dalla sua sede naturale e reso inutilizzabile, oltre alle sconnessioni create ai muretti circostanti. Danneggiati anche i collegamenti elettrici immediatamente isolati dai dipendenti comunali.
Il sindaco Jwan Costantini, nell’annunciare un ulteriore potenziamento del servizio di video sorveglianza nella zona, ha commentato: «Il pentimento e la confessione sono circostanze apprezzabili. Su questo non si discute. L’amministrazione comunale, dal suo canto, continuerà con la filosofia della “tolleranza zero”. Certi atteggiamenti da parte di una piccolissima minoranza non sono più ammessi».
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