Il vino Colline Teramane cresce sul mercato del 13%

14 Febbraio 2017

Il Consorzio di tutela della Docg: «I nostri produttori ci credono sempre di più» Nel 2016 tanti riconoscimenti dalle maggiori guide e nei concorsi internazionali

TERAMO. I produttori teramani credono sempre più nella punta di diamante dell'enologia abruzzese - il Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo Docg - e fanno registrare un incremento notevole di vino certificato con questa esclusiva denominazione. Soprattutto, ci credono gli esperti internazionali di settore che, tra guide e concorsi, hanno assegnato negli ultimi mesi numerosi riconoscimenti alle etichette delle Colline Teramane.

Nel primo semestre 2016 sono 2.028,27 gli ettolitri certificati di Colline Teramane, un +13% rispetto allo stesso periodo del 2015. E non va dimenticato il +43% di vino certificato Docg già registrato confrontando i dati 2014-2015. «Le nuove edizioni delle guide, i recenti premi internazionali, gli ultimi dati sulla produzione testimoniano un trend di crescita molto positivo e incoraggiante», commenta il presidente del Consorzio di tutela Colline Teramane Docg Alessandro Nicodemi. «Tutto ciò conferma da un lato la percezione che gli addetti ai lavori hanno del Colline Teramane; dall'altro conferma l'entusiasmo dei vignaioli del territorio che scelgono di indirizzare sempre di più la produzione verso il Colline Teramane Docg».

Le maggiori guide del vino italiane dell'edizione 2017 - come "Vini d'Italia" (Gambero Rosso), "Vitae" (Associazione italiana sommelier), "Bibenda", "Vini Buoni d'Italia" (Touring club italiano), "I Vini di Veronelli" - hanno così premiato i produttori di Colline Teramane Docg. La cantina Illuminati di Controguerra ottiene per lo "Zanna" Docg riserva 2011 i 3 Bicchieri del Gambero Rosso, i 5 Grappoli della guida Bibenda, le 4 Viti della guida Vitae della Associazione Italiana Sommelier, le 3 Stelle tra i Vini di Veronelli, 91 punti da Doctor Wine (la Guida essenziale ai vini d'Italia di Daniele Cernilli) nonché 94 punti nella selezione di Vinous. Al Docg riserva "Neromoro" 2012 della fattoria Bruno Nicodemi di Notaresco vengono attribuite le "4 viti" dalla guida Vitae, i 5 Grappoli della guida Bibenda e la Corona della guida Touring. La cantina Montori di Controguerra riceve per il Docg Riserva "Fonte Cupa" del 2008 i 5 Grappoli dalla guida Bibenda 2017 e la Corona dalla Vini Buoni d'Italia. Ottiene le "4 viti" dalla guida Vitae il Colline Teramane "Oinos" 2012 dell'azienda San Lorenzo di Castilenti. L'azienda Lepore di Colonnella si è aggiudicata i "5 grappoli" della guida Bibenda 2017 con la "Riserva Luigi Lepore" dell'annata 2011. Poggia sulla testa del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg "Himerio" 2011 dell'azienda De Antoniis di Sant'Omero la Corona della Vini Buoni d'Italia 2017. Tre stelle della guida Vini Buoni d'Italia sono andate al "Vizzarro" 2012, della cantina Barone Cornacchia di Torano Nuovo. Le Super Tre Stelle della guida Veronelli 2017 vanno al Colline Teramane Docg riserva "Elevito" 2011 della cantina De Angelis Corvi di Controguerra.

Sono poi prestigiosi i riconoscimenti in importanti concorsi internazionali portati a casa dai produttori teramani. Il "Celibe" riserva 2010 della cantina Strappelli di Torano Nuovo vince il"Commended Award" all'International Wine Challenge 2016. La stessa etichetta della annata 2011 ottiene invece il Silver Award International Wine Trophy 2016 all'international wine challenge Vienna, il Silver Quality Award all'International Wine&Spirits Competition e riceve il premio (Commended, 84 punti) al Decanter World Wine Awards 2016. L'azienda Orlandi Contucci Ponno di Roseto ha ricevuto la medaglia di bronzo al prestigioso Decanter Asia Wine Awards 2016 per "La Regia Specula" 2012.

E non sono mancate le premiazioni in terra d'Abruzzo.Tutte conferme di qualità per una denominazione di eccellenza che, a partire dalla vendemmia 2016, anteporrà la dicitura Colline Teramane a Montepulciano d'Abruzzo nell'indicare in etichetta la Docg.