Il virus porta via in sei giorni uno dei religiosi di San Berardo

2 Febbraio 2021

Fratel Dionisi, 65 anni, appartenente agli Oblati di Maria Vergine, era un collaboratore del parroco In provincia i ricoveri risalgono a 114 ma vengono dimessi gli ultimi due pazienti in Rianimazione

TERAMO. Il Covid l'ha portato via in pochi giorni, tra lo sgomento di tutte le persone che avevano avuto modo di conoscerlo. Fratel Gabriele Dionisi, uno dei quattro religiosi della parrocchia di San Berardo, appartenente alla congregazione degli Oblati di Maria Vergine, è morto in ospedale domenica sera, a causa delle complicanze del Covid. Sottoposto a tampone molecolare il 25 gennaio insieme a tutti i confratelli, dopo che il parroco, padre Solomon, era risultato positivo al tampone rapido, la stessa sera aveva iniziato ad avvertire i primi sintomi, con raffreddore e febbre alta. Sintomi che sono peggiorati tanto che venerdì mattina era stato ricoverato in ospedale, dove si è spento due giorni dopo. Marchigiano, 65 anni, quarto di otto figli, era diventato oblato il 12 settembre 1986 e, prima di arrivare a Teramo il 24 giugno del 2019, aveva prestato la propria opera in diverse comunità religiose spostandosi tra Pantelleria, Rovereto, Pinerolo, San Vittorino e Foligno. «Fratel Gabriele», ricorda padre Solomon, «è stato un religioso che mi ha aiutato molto nel vivere la mia vocazione grazie alla sua umiltà, alla sua vita di preghiera esemplare e alla sua dedizione al lavoro umile per la comunità».
Oggi la salma sarà trasferita in una sala della casa funeraria Petrucci a Villa Pavone e domani, nella chiesa parrocchiale di San Berardo, saranno celebrati i funerali, che si svolgeranno alle 9. La cerimonia funebre sarà concelebrata dal vescovo Lorenzo Leuzzi insieme al provinciale degli Oblati di Maria Vergine padre Jim Gerlett e da altri religiosi. Successivamente la salma sarà trasferita a San Vittorino, nel santuario Nostra Signora di Fatima, dove alle 12 sarà celebrata un'altra messa, e tumulata nel cimitero della città laziale.
Attualmente gli altri tre religiosi della parrocchia di San Berardo, di cui due positivi al Covid e uno negativo, sono in quarantena in attesa del prossimo tampone, fissato per il 4 febbraio. «Stiamo bene», assicura padre Solomon, «e siamo ben curati dai medici di base e dell'Usca». (a.m.)
I NUMERI DEL COVID. Ieri i ricoveri per Covid nel territorio della Asl di Teramo, che erano scesi sotto la soglia dei cento la settimana scorsa, sono bruscamente risaliti a 114, anche se 16 di questi pazienti risultano trasferiti dalla Asl di Pescara. La notizia non è confortante, ma in compenso ieri ne è arrivata un’altra molto positiva: sono stati dimessi gli ultimi due pazienti ricoverati in Rianimazione a Giulianova (le Rianimazioni Covid di Atri e Teramo si erano già svuotate nelle settimane scorse). Oltre al religioso Dionisi domenica sono morte due pazienti del Pescarese ricoverate a Teramo, l’86enne Filomena Maione di Civitaquana e l’89enne Domenica Silveri di Pescara.
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