Il Wwf: «Violate le regole per la pulizia delle spiagge»
PINETO. Il Wwf di Teramo interviene sul problema delle forti mareggiate che hanno portato a più riprese sulla spiaggia dell’Area marina protetta Torre di Cerrano grandi quantità di rifiuti....
PINETO. Il Wwf di Teramo interviene sul problema delle forti mareggiate che hanno portato a più riprese sulla spiaggia dell’Area marina protetta Torre di Cerrano grandi quantità di rifiuti.
«Correttamente», spiega l’associazione, «le norme in vigore nel Parco impongono di non rimuovere il materiale legnoso che, come è scritto sui cartelli dell’Amp, deve essere considerato una “risorsa e non un rifiuto” perché svolge un’importante funzione ecologica. La quantità di materiale arrivato sulle spiagge nelle ultime settimane è stata enorme (sono stati ritrovati interi alberi sradicati sulla spiaggia). Questo ha posto un problema per quanto riguarda la pulizia della spiaggia che, in varie parti dell’area protetta, deve essere fatta selettivamente senza l’utilizzo di mezzi meccanici per non danneggiare le dune o i nidi di fratino e non portare via anche il legno spiaggiato. In alcune delle pulizie effettuate dopo le mareggiate della fine di maggio ciò non è accaduto, contravvenendo a quanto stabilito dallo stesso regolamento dell’Amp».
Per il Wwf «non è possibile una simile mancanza di coordinamento per cui il Comune di Pineto fa effettuare la pulizia con mezzi meccanici e l’Amp non interviene per far rispettare il divieto. Abbiamo appreso che l’Area protetta è intenzionata a promuovere un incontro al fine di trovare una soluzione. Apprezziamo l’iniziativa. L’Amp e i Comuni di Pineto e Silvi possono farsi promotori di un incontro aperto al contributo di tutti per analizzare le cause del problema e trovare soluzioni concrete e durature».

