Illuminati: «L’albero tagliato era già morto»

Pineto. L’assessore replica a Monticelli sulla pianta abbattuta in via Volturno: «Strumentalizzazioni»
PINETO . «Quel pino era già morto». L’assessora all’ambiente del Comune di Pineto Marta Illuminati replica così all’ennesima polemica scatenata da Luciano Monticelli sull’abbattimento di un albero in via Volturno. «Da inizio del mandato abbiamo fatto tutto il possibile e la situazione creata dal Tomicus è migliorata», afferma, «l’anno scorso abbiamo visto che c’è stato un arresto dell’espansione di questo insetto, abbiamo curato le piante adottando un sistema fitosanitario di disinfestazione e fatto una ricognizione su tutto il territorio, abbiamo anche sollecitato i privati a chiamarci, con l’istituzione dello sportello del verde gratuito per pubblico e privato per consulenze perché ci siamo dotati del regolamento del verde. Il taglio è l’ultima azione a cui ricorriamo, facciamo perizie specifiche sulle piante, a partire dalla terapia alla disinfestazione. Autorizziamo tagli solo se necessario, cosa che non faceva Monticelli a suo tempo perché le piante venivano tagliate in maniera indiscriminata, come accaduto nel quartiere dei Poeti e in altre zone dove c’erano pini che non ci sono più»
Illuminati sottolinea che «in via Volturno abbiamo fatto prove di staticità sulle piante e risulta che per alcune c’è il pericolo che possano cadere. In questa zona le piante hanno avuto problemi dall’inizio della loro vita, avendo uno spazio molto stretto nel quale crescere e in seguito nel rifare asfalti e marciapiedi per i quali in 15 anni abbiamo speso circa 600mila euro. Il taglio delle radici ogni volta ha compromesso la già precaria salute delle piante».
Il taglio non è mai indiscriminato. «Quando, sentiti gli esperti, diventa necessario per ragioni legate alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale, ecologica ed economica», spiega l’assessora, «si provvede con senso di responsabilità alla sostituzione». Monticelli, insomma, «continua a strumentalizzare per soli fini di visibilità questo problema». Illuminati ribadisce le «ragioni esposte da qualificati e autorevoli professionisti che portano a optare per la sostituzione» delle piante attaccate dal Tomicus o che muoiono per altri problemi.
«Siamo la stessa amministrazione che ha voluto l’iniziativa “Adotta un albero”, che ha varato il piano del verde», conclude, «che nel piano triennale delle opere pubbliche ha previsto la realizzazione di una nuova pineta di cinque chilometri tra la zona Catucci e Scerne e per fine settembre saranno messe a dimora sul territorio cento piante tra donazioni di privati e acquistati dall’ente».

