Illuminazione pubblica Nuovo bando del Comune

30 Maggio 2020

Project financing alle stesse condizioni del precedente proposto dalla Menowatt Tacchetti: «Potremo avviare la sostituzione dei 5.500 punti luce dopo l’estate»

ROSETO. Si sblocca finalmente la situazione di stallo del project financing sulla pubblica illuminazione a Roseto. E’ stato pubblicato infatti, due giorni fa, il nuovo bando relativo al project, preparato direttamente dagli uffici comunali e messo a disposizione sulla piattaforma Asmecomm.
«Se tutto va bene, come speriamo», dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, «i lavori potranno partire subito dopo l’estate». Le condizioni sono le stesse del bando precedente preparato dall’Asmel: la proposta di project, presentata dalla società “Menowatt Ge spa” di Grottammare, prevede una base d’asta di 2 milioni e 400mila euro, e la società che si aggiudicherà l’appalto avrà in gestione il sistema di pubblica illuminazione per 12 anni. Saranno sostituiti tutti i 5.500 punti luce del territorio comunale, i pali deteriorati saranno cambiati, e ci sarà la messa a norma dei quadri elettrici e il rifacimento delle linee sotterranee. Le nuove linee inoltre potranno essere sfruttate per lo “smart metering”, sistemi che consentono la telelettura e telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua, con l’affitto a diversi gestori. Al Comune resterà la titolarità dell’impianto e avrà a suo carico i costi delle bollette che, con il risparmio energetico, potrebbe essere anche inferiore ai 700mila euro attuali.
Anche il sindaco Sabatino Di Girolamo è molto soddisfatto. «La sistemazione generale della pubblica illuminazione è un obiettivo che abbiamo perseguito con determinazione», afferma il sindaco, «la situazione disastrosa degli impianti sul territorio è nota. Ora possiamo chiudere e dare alla città un grande risultato, dal costo sostenibile per il bilancio dell’ente». E’ una storia, quella del project sulla pubblica illuminazione, che si trascina da circa due anni e mezzo: tutto cominciò infatti il 30 novembre 2017, quando nel consiglio comunale fu approvata la proposta di project. In un primo momento il bando avrebbe dovuto prepararlo la stazione unica appaltante della Provincia di Teramo, ma a causa della scarsità di personale, ci furono ritardi su diversi bandi. Il Comune allora, nel consiglio comunale di lunedì 22 ottobre 2018, aderì all’Asmel, che in pochi mesi, ad aprile 2019, riuscì a pubblicare il bando di gara. Ad agosto 2019 fu assegnato l’appalto proprio alla ditta Menowatt, ma a gennaio scorso sono arrivate le contestazioni dell’Anac ad Asmel, perché Asmel non sarebbe abilitata a indire bandi come quelli del project.
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