«Immondizia, erbacce e spiagge sporche»

Alba Adriatica, Città Viva denuncia una situazione di degrado alle porte della stagione estiva
ALBA ADRIATICA. «Immondizia, erbacce, spiagge sporche, ufficio Iat chiuso: questo è l’amaro spettacolo che Alba Adriatica offre ai turisti durante il ponte turistico più lungo dell’anno e alle porte della stagione estiva». A lanciare la bordata contro l’amministrazione Casciotti, corredata da decine di foto che mostrano situazioni di degrado e mancati interventi in diversi punti della città, è il gruppo di opposizione Città Viva, guidato dal capogruppo Giuliano De Berardinis.
Ad alimentare le polemiche il fatto che il Comune sia riuscito a realizzare per Pasqua solo ad una parte delle opere di manutenzione e di programmazione turistica previste per l’estate. Ma non solo. Nella nota Città Viva attacca infatti l’amministrazione anche in relazione ai lavori per la riqualificazione di piazza IV Novembre. «Si era ripromessa una rinascita della città. Si sono spesi fondi per ridare dignità ad una piazza che rappresentava e rappresenta un punto di snodo cruciale per la nostra cittadina, abbandonando il resto delle zone», scrive l’associazione, «Ma non ci sono spazi più importanti di altri, zone o cittadini di serie A o di serie B: Alba Adriatica è una piccola cittadina resa grande dal turismo e il suo territorio è ugualmente considerevole in ogni parte. Ogni cittadino ha diritto ad affacciarsi e trovare pulita la propria via. Ogni turista ha il diritto a visitare luoghi puliti e in ordine. Le foto non mentono: immondizia, erbacce, spiagge sporche, ufficio Iat chiuso. Voi visitereste una città così?». Il gruppo di opposizione interviene anche sull’ordinanza che vieta l’accesso ai cani in piazza IV Novembre e nei parchi pubblici per combattere il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni degli animali. «I nostri amministratori continuano a ripeterci che è solo colpa dei cittadini incivili, per fortuna molti sono intelligenti e non hanno bisogno di stupide spiegazioni», conclude la nota, «Il problema non sono i cani che attraversano la piazza, sarebbe troppo “comodo” dare degli incivili ai cittadini. Noi ci limitiamo, in quanto minoranza, a presentare una situazione nella speranza che tutto questo sia un domani un vago ricordo. Perché in una rinascita di Alba non abbiamo mai smesso di credere». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

