Impennata del pesce Aumenti anche del 60%

21 Dicembre 2017

Al mercato ittico di Giulianova, ma pure a San Benedetto, si alzano i prezzi E’ l’effetto dell’aumento della richiesta per le feste. Tra le cause anche il maltempo

GIULIANOVA . Impennata dei prezzi all’ingrosso del pesce fresco. Questo è quanto capitato nel corso delle ultime contrattazioni al mercato ittico di Giulianova. I motivi della lievitazione dei prezzi non sono legati esclusivamente legati al periodo festivo durante il quale il richiamo del pesce a tavola è molto forte. Il maltempo e il mare grosso hanno tenuto lontane dall’attività di pesca diverse imbarcazioni minori. E poi ci sono stati anche alcuni pescherecci che hanno dovuto rispettare una giornata di fermo, sotto forma di recupero dovuto, così come previsto dalle prescrizioni dettate dalla guardia costiera. In tal modo anche le quantità di pesce consegnate all’asta del mercato ittico giuliese sono state di gran lunga inferiori rispetto alla normalità. Basti pensare che ieri, sul rullo della vendita, non è passato nemmeno uno scampone o gamberone, praticamente introvabile. Poi l’aria di festa ha provveduto a fare il resto. E così, nelle ultime sedute, si sono registrati aumenti anche del 60%. Il discorso non cambia per i mercati ittici di San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche dove i prezzi più o meno collimano con quelli di Giulianova. «L’aumento dei prezzi nelle festività natalizie è un fenomeno che esiste da tempo», spiega Alessandro De Antoniis del ristorante Cipria di mare di Martinsicuro e di un bistrot con pescheria a Teramo, «in quanto aumenta la richiesta. Si consideri peraltro che per il Capodanno le barche il 25 e 26 non escono, quindi la disponibilità di pescato si riduce. Inoltre alcune varietà di pesce, come gli scampi, non si pescano con continuità. A volte siamo arrivati anche a 80-90 euro al chilo. Il fenomeno dell’aumento dei prezzi a Natale penso che andrà sempre più consolidandosi in futuro, con la riduzione della flotta a Giulianova e San Benedetto: è una questione di domanda e offerta, che va riducendosi».
Nei prossimi giorni ci sarà molto lavoro per gli operatori della struttura mercatale. Lo conferma il direttore Gino Gervasini che sottolinea: «Per consentire alle famiglie ed ai ristoratori di organizzare al meglio la cena della viglia di Natale, gli operatori hanno avanzato formale richiesta per l’apertura del mercato ittico nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 dicembre. Luca Ranalli, amministratore della Giulianova Patrimonio, ha fornito l’immediata disponibilità ponendo tutti, armatori e commercianti, nella condizione di lavorare». Dunque, alla vigilia di Natale come pure il giorno precedente, alla solita ora, le 4,30 del mattino, i dipendenti del mercato ittico di Giulianova saranno al loro posto di lavoro anche in nome della tradizione.
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