Impianti senza gestori, deserti i bandi

Una nuova società di handball pronta ad acquisire il palazzetto di San Nicolò ma non ha i requisiti
TERAMO. Non è “fortunato” il Comune nell’affidamento in gestione degli impianti sportivi. L’ultima formula escogitata, quella dell’assegnazione a coppie, associando in partenza una palestra a un campo da calcio, è risultata solo parzialmente efficace.
Solo un paio di abbinamenti hanno riscosso successo. Con questo meccanismo, infatti, l’amministrazione è riuscita a piazzare le abbinate campo della Cona-palestra San Gabriele e campo di Colleatterrato-palestra Molinari. Le altre coppie inserite nel bando di affidamento, la cui prima versione ormai risale a due anni fa, non hanno ottenuto offerte valide.
L’amministrazione ha anche spacchettato le proposte, accettando offerte anche su una singola struttura, ma il risultato non è cambiato. Di recente una nuova società di pallamano che fa capo all’ex campione teramano di questa disciplina Franco Chionchio si è fatta avanti acquisire la gestione del palazzetto dello sport di San Nicolò.
C’è però un problema con i requisiti fissati dal Comune per l’affidamento. Le società che puntano alla gestione delle strutture, stando al regolamento adottato dall’amministrazione cittadina, devono risultare costituite al 31 dicembre dell’anno scorso. Non è il caso della nuova compagine guidata da Chionchio che ha visto la luce appena quattro mesi fa. Gli impianti, insomma, non risultano appetibili e quando qualcuno si fa avanti spuntano problemi che frenano gli entusiasmi. La “fortuna” comunque c’entra poco e a penalizzare le strutture e le società che vorrebbero acquisirle sono regole indigeste ai potenziali gestori. L’affidamento a coppie ha introdotto ulteriori elementi di rigidità e costi ritenuti troppo alti. Nei due casi andati a buon fine, inoltre, ci hanno rimesso le società calcistiche di Cona e Colleatterrato che sono rimaste senza campo per le partite. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

