Impianti sportivi, nuove gestioni: pronta la consegna delle chiavi

3 Gennaio 2022

Conclusa la procedura a otto mesi dalla prima aggiudicazione: ritardi anche per un ricorso al Tar Contestata l’assegnazione della struttura di Campo a Mare, subentra la società seconda classificata

ROSETO. «Nei prossimi giorni consegneremo le chiavi dei campi polivalenti di quartiere agli assegnatari che tra il 10 e il 15 gennaio potranno iniziare ad occuparsene». Ad annunciarlo è l’assessore allo sport Lorena Mastrilli che sottolinea l’importanza di queste strutture per le numerose frazioni. Le buste con le offerte in realtà sono state aperte ad aprile dalla precedente amministrazione, ma l’assegnazione è avvenuta solo a inizio settembre.
Qualche settimana è passata anche per l’accoglimento da parte del Tar Abruzzo del ricorso presentato dall’Eye of the Tiger contro l’asd Family Padel Roseto: quest’ultima infatti si era aggiudicata l’impianto polivalente di Campo a Mare inferiore, ma secondo il tribunale amministrativo alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione al bando per l’assegnazione dell’impianto, il 17 marzo 2021, l’asd Family Padel non aveva ancora conseguito la iscrizione al registro delle associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal Coni. «La domanda di iscrizione in realtà era stata fatta», si legge nella sentenza, «ma il Coni non si era ancora pronunciato. L’asd Family Paddle risulta quindi iscritta dal 19 marzo 2021, ma questa circostanza è ininfluente in quanto l’iscrizione doveva sussistere prima del 17 marzo». La nuova amministrazione guidata dal sindaco Mario Nugnes ha così provveduto ad assegnare l’impianto, in ottime condizioni grazie alla gestione precedente, alla seconda in graduatoria, l’asd Eye of the Tiger. Quello in condizioni peggiori, l’impianto di Campo a Mare superiore, abbandonato da oltre sette anni, è stato assegnato alla società di basket femminile Panthers, che verserà 600 euro annui al Comune, per 10 anni ed eventuali altri 10 di proroga in caso di lavori di manutenzione straordinaria.
Il campo di San Giovanni, in parte in condizioni critiche, verrà gestito per il prossimo decennio dalla scuola minibasket Roseto del presidente Saverio Di Blasio, che come le Panthers verserà un canone annuo di 600 euro. Il bocciodromo comunale invece continuerà a gestirlo il circolo bocciofilo rosetano per un canone annuo pari a 1.500 euro, mentre gli ultimi due impianti polivalenti, quello di Montepagano e l’altro di Santa Petronilla, sono stati affidati rispettivamente all’asd Belvedere Paganese e all’As Roseto Calcio del presidente Camillo Cerasi, che verseranno un canone annuo di mille euro.
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