Imprenditore di 39 anni salvato con l’utilizzo del defibrillatore
MONTORIO . È un’altra storia di vite salvate con un defibrillatore quella che la cronaca racconta.È successo nel primo pomeriggio di ieri a Montorio e un 39enne imprenditore del posto deve la vita...
MONTORIO . È un’altra storia di vite salvate con un defibrillatore quella che la cronaca racconta.
È successo nel primo pomeriggio di ieri a Montorio e un 39enne imprenditore del posto deve la vita all’intervento immediato dell’equipaggio della locale Croce Bianca, la cui sede si trova a pochi metri dalla gelateria in cui l’uomo si è sentito male accasciandosi a terra ed andando in arresto cardiocircolatorio. Tutto è avvenuto in pochi attimi e l’allarme è stato immediato. In pochissimo tempo, vista la vicinanza, sul posto è arrivato l’equipaggio che in quel momento era in servizio alla Croce Bianca composto dall’infermiera del 118 e volontaria Elisabetta Baiocco, dall’autista Maurizio Di Giambattista e dal volontario Ivano Romanelli. L’uomo è stato defibrillato per tre volte di seguito (ogni sei minuti) dall’infermiera che ha applicato ed usato il dispositivo, mentre l’autista ha continuato a ventilarlo e massaggiarlo per tutta la durata dell’intervento.
Il 39enne ha ripreso un respiro spontaneo e nel frattempo è arrivata l’auto medica con il medico che ha ultimato l’intervento di soccorso.
L’uomo è stato poi trasportato in ambulanza all’ospedale Mazzini di Teramo dove è stato ricoverato per essere sottoposto a tutti gli accertamenti, ma fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Il fatto è avvenuto in una gelateria che si trova in prossimità del distretto sanitario e dove l’uomo era in compagnia di alcuni amici.
A prestare il primissimo intervento è stata un’infermiera che in quel momento era di passaggio e che ha praticato il primo massaggio all’uomo in attesa dell’intervento dell’equipaggio della Croce Bianca arrivato in pochissimi istanti.(d.p.)
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