In 150 nella notte teramana per il festival della pittura

30 Agosto 2022

Artisti da tutta Italia per ritrarre il centro storico, laboratori per i più piccoli L’organizzatore: «Bilancio di successo, già pronti per la prossima edizione»

TERAMO. Va in archivio la terza edizione di Extemporamnia Premio "Gennaro Della Monica", il festival della pittura che ha animato nel weekend il centro storico di Teramo. In 150 hanno partecipato a quella che è l'unica estemporanea notturna d'Italia riversando sulle tele bianche creatività, colori e visione del mondo. Il taglio del nastro si è tenuto sabato pomeriggio in piazza Orsini alla presenza del sindaco Gianguido D'Alberto e dell'associazione LibereMenti, presieduta da Enzo Delle Monache, che organizza il festival con la collaborazione del Comune di Teramo.
Subito dopo l'inaugurazione gli artisti, giunti da diverse regioni italiane, si sono messi all'opera scegliendo il loro angolo di città e il soggetto da riversare sulla tela. A poca distanza dai "grandi", i bambini: anche loro alle prese con colori e fantasia. Quest'anno infatti Extemporamnia ha proposto laboratori dedicati proprio ai più piccoli per avvicinarli all'arte con l'ausilio di maestri e artisti che li hanno accompagnati nelle attività creative. Per i bimbi l'esperienza si è conclusa a sera con uno spettacolo di magia in piazza Orsini. La pittura, in tutte le sue sfumature, è stata così protagonista nel centro città fino a tarda sera: tanti gli appassionati e i curiosi che hanno passeggiato fra tele e cavalletti ammirando le opere, chiedendo informazioni sulle tecniche pittoriche, socializzando con artisti e organizzatori.
Domenica mattina, nella sala Ipogea, si è tenuta la premiazione dei vincitori selezionati da una giuria composta da artisti, studiosi ed esperti d'arte e fotografia, critici e docenti guidati dalla presidente Gioia Porrini. Alla premiazione hanno partecipato gli organizzatori della manifestazione e i rappresentanti dell'amministrazione comunale. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Antonio Carmine Mazziale, artista di Campobasso; il secondo posto è andato ad Elio Carnevali; il terzo al foggiano Maurizio Sansavini. Per loro riconoscimenti economici rispettivamente da duemila, mille ed 800 euro. Le opere vincitrici sono tutte dedicate al centro storico di Teramo, con rappresentazioni del duomo da prospettive diverse. Sono inoltre state premiate altre 27 opere, tutte ex aequo al quarto posto (per questi artisti il riconoscimento economico è stato di 300 euro). I quadri che hanno partecipato ad Extemporamnia andranno ad arricchire la collezione esposta al pubblico nella pinacoteca dell'associazione LibereMenti, in via Paris a Teramo. Qui potranno essere ammirate unitamente a quelle degli anni passati. Soddisfatto Delle Monache, pronto a rimettersi al lavoro coi suoi collaboratori per il 2023: «Sono soddisfatto e sono tante le cose che vorremmo migliorare per il futuro: ci sono giunti tanti spunti per rendere il festival sempre più accattivante e di riferimento per questa importante fetta del mondo dell'arte».
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