In arrivo autovelox fissi e telecamere “cattura-targhe”

14 Dicembre 2019

Il sindaco annuncia un potenziamento del controllo del territorio grazie ai dispositivi più moderni Il “grande fratello” vigilerà sugli ingressi nord e sud del Lido, lotta alla velocità al Paese e sulla 80

GIULIANOVA. Una sorta di “grande fratello” vigilerà sul traffico, sulle attività e sui movimenti che si registrano notte e giorno in città. Dopo l’annuncio dell’introduzione del Daspo urbano, che verrà reso operativo a breve e che sarà rivolto soprattutto alla lotta per contrastare il traffico di stupefacenti, un’altra misura è allo studio per rendere più sicura Giulianova. Ad annunciarla è il sindaco Jwan Costantini che afferma: «In effetti abbiamo allo studio alcune soluzioni per intervenire su diversi segmenti. C’è l’aspetto legato al controllo del territorio che dovrebbe consentire alle forze dell’ordine, carabinieri, polizia di stato e municipale, di monitorare il traffico e di poter avere contezza, in caso di necessità, del transito di veicoli coinvolti in qualche fatto penalmente rilevante. Per questo, grazie al supporto della Heracom che finanzierà l’inizitiva, potremo installare delle telecamere “cattura-targhe” che potrebbero risultare molto utili in caso di indagini. I punti fissi individuati per l’ubicazione dei dispositivi sono: via Galilei nord, in modo da poter avere sotto controllo il traffico in entrata e in uscita da quel versante; e il bivio Bellocchio, alla confluenza della Nazionale per Teramo con la Statale Adriatica vicino al confine con il territorio di Roseto. Le telecamere agiranno su entrambe le provenienze di traffico. In tal modo le forze di polizia avranno sotto controllo l’intero flusso di movimento che riguarda il territorio di Giulianova. Un controllo in più che soprattutto garantirà maggiore tranquillità ai cittadini in tutte le ore».
Accanto a tale sistema di videosorveglianza stradale se ne affiancherà un altro legato al rispetto del codice della strada. Lo stesso Costantini ha avuto incontri con alcune aziende specializzate del settore, tra cui una in particolare avrebbe proposto l’installazione di telecamere fisse in grado sia di valutare la velocità del mezzo, sia di immortalare gli estremi della targa per la relativa sanzione nel caso in cui dovessero essere superati i limiti imposti dal codice della strada. I punti individuati vanno da quattro a sei e riguardano via Gramsci, via del Popolo, via per Mosciano, via Cupa e Statale 80 a Colleranesco. Sottolinea Costantini: «Su alcune di queste arterie si sono verificati degli incidenti mortali ed è doveroso porre un freno alla velocità degli autoveicoli. Non si può restare indifferenti rispetto a delle tragedie che hanno sconvolto famiglie intere». Il maggiore Roberto Iustini è d’accordo sul controllo e precisa: «Dovremo ora interagire con la Prefettura per condividere un piano operativo fattibile».
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