In arrivo l’isola ecologica per residenti e turisti

27 Agosto 2019

Nei prossimi giorni il Comune deciderà dove installarla: scartata l’area ex Teleco L’assessore Petrini: «Abbiamo avuto dei ritardi a causa della burocrazia»

ROSETO. L’isola ecologica è pronta ed a breve sarà a disposizione dei residenti e dei turisti. Ad assicurarlo è l’assessore all’ambiente del comune di Roseto Nicola Petrini, in risposta ad alcune polemiche venute fuori nei giorni scorsi sui social da parte di chi è in possesso di seconde case ma non ha avuto modo di smaltire correttamente i rifiuti prima del rientro dalle vacanze. «Stiamo ultimando tutta la documentazione necessaria», dichiara Petrini, «purtroppo la burocrazia ha ritardato un po’ i tempi per l’attuazione ma il container è già a nostra disposizione». Ancora da decidere invece il luogo in cui verrà stabilita l’isola ecologica. «Inizialmente avevamo individuato un’area a Roseto nord, di fronte al parcheggio dell’ex Teleco», fa sapere l’assessore, «ma questa particolare struttura dalla forma rettangolare richiederà un luogo più idoneo che sceglieremo nei prossimi giorni». Secondo Petrini sarebbe anche in via di risoluzione un’altra annosa questione che da tempo crea disagi ai cittadini rosetani, quella riguardante il centro di raccolta dei rifiuti ingombranti nei pressi dell’autoporto. L’area da quasi due anni è sotto sequestro in seguito ad un’inchiesta della magistratura per la presenza di problemi strutturali, rifiuti non conformi e alcune recinzioni non a norma. Una problematica che sta obbligando i cittadini rosetani, per poter conferire i rifiuti ingombranti, a dover chiamare il numero verde della ditta Diodoro Ecologia che, a causa del sovraccarico delle richieste, in più di un’occasione si è trovata ad allungare i tempi del ritiro. «Presto sarà riaperto, stiamo finalmente sistemando una problematica cadutaci addosso non per causa nostra ma di chi ci ha preceduto», precisa l’assessore. «Molto probabilmente in quegli anni il centro rispettava i requisiti richiesti che sono poi cambiati, portando al sequestro». Si tratterebbe di una soluzione per risolvere il problema nell’immediato, prima della nascita del nuovo centro di raccolta comunale dietro lo stadio Fonte dell’Olmo, che il Comune vorrebbe mettere in funzione prima della fine dell’anno grazie ad un finanziamento regionale di 250mila euro. «A settembre», assicura Petrini, «rientreranno i progetti per il nuovo centro di raccolta e del riuso. Una nuova struttura che concentrerà in un unico punto il centro riservato ai rifiuti ingombranti e quello adibito al riuso»". Come già dichiarato in passato dall’amministrazione, l’intenzione è quella di dare vita ad un progetto unico per raggruppare i due centri, di modo che se uno dei due non dovesse dare i risultati sperati potrà essere fuso con l’altro.
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