In arrivo le pistole per la polizia locale

Tortoreto, gli armamenti e i corsi di formazione costeranno 15mila euro. Tutto pronto per l’estate
TORTORETO. In arrivo le pistole per i vigili urbani di Tortoreto. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha avviato la pratica annunciata e attesa per dotare di armi da fuoco il comando della polizia locale. Stanziati 15mila euro, che in larga parte saranno destinati all’acquisto delle pistole con relative munizioni, in parte ai corsi di formazione che dovranno seguire e superare i dieci agenti tortoretani.
Un regolamento ad hoc, invece, c’è già, approvato negli anni scorsi quando si cominciava a parlare della necessità di armi. «Allo stato attuale, il corpo di polizia locale del Comune di Tortoreto non è armato, ma dotato soltanto di strumenti di difesa personale, anche sotto forma di erogatori a spruzzo costituiti da spray anti-aggressione», spiega il comandante Sabrina Polletta nell’atto di impegno di spesa, confermando «la necessità di procedere all’armamento degli operatori e le tempistiche previste per l'abilitazione e l'acquisto delle armi entro la prossima stagione estiva 2021». Le pistole, infatti, serviranno soprattutto a riattivare il terzo turno dei vigili, ossia il servizio serale fondamentale in estate, quando la città vede moltiplicare le presenze nel proprio territorio. Senza armi per difendersi nei servizi in strada come richiede la normativa e come più volte hanno ricordato sindacati e prefettura, i vigili durante l’estate 2020 sono stati costretti a terminare alle 22 ogni attività fuori dei propri uffici. Questo ha provocato lamentele, polemiche politiche e anche disagi, spingendo anche alla decisione dell’amministrazione comunale di bocciare l’ipotesi dell’isola pedonale estiva sul lungomare già annunciata.
Luca Tomassoni
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