In arrivo petizione per riformare il sistema carcerario

17 Marzo 2024

TERAMO. Il dramma umanitario di Gaza, la detenzione di Ilaria Salis in Ungheria, quella del palestinese Anan Yaeesh all'Aquila (per il quale è stata pochi giorni fa negata l'estradizione in Israele...

TERAMO. Il dramma umanitario di Gaza, la detenzione di Ilaria Salis in Ungheria, quella del palestinese Anan Yaeesh all'Aquila (per il quale è stata pochi giorni fa negata l'estradizione in Israele per il rischio che possa subire trattamenti disumani) e quella di Patrick Guarnieri, finita tragicamente in una cella del carcere di Teramo dove il 20enne mercoledì è morto. Sono stati i temi al centro di un presidio che si è svolto ieri pomeriggio in città, in piazza Orsini, su iniziativa di Azione Antifascista e Casa del Popolo. Questioni di attualità che hanno portato diversi militanti a riunirsi, confrontarsi e ascoltare le parole di chi le sta seguendo da vicino. A partire dal legale di Ilaria Salis, l'avvocato Eugenio Losco, che si è collegato con la piazza da Bologna spiegando la situazione nella quale la giovane italiana si trova e gli step processuali che l'attendono. Fra gli interventi anche quelli di Adele Di Rocco, presidente del coordinamento Codice Rosso, che sostiene la famiglia di Patrick Guarnieri nella ricerca della verità e nell'accertamento dei fatti. Il 20enne, stando all'autopsia, si sarebbe suicidato ma per Di Rocco vanno approfondite le ragioni per le quali ne era stata disposta la reclusione in carcere nonostante i problemi di salute legati in particolare a un autismo certificato. Al microfono la presidente del coordinamento Codice Rosso ha chiesto che si faccia luce sulla vicenda e ha annunciato l'impegno, con la senatrice Ilaria Cucchi, dell'avvio di una raccolta firme nazionale per riformare il sistema carcerario.
Veronica Marcattili