In bici per scoprire tesori: «Così riparte il territorio»

19 Febbraio 2022

Atri nella rete cicloturistica regionale che esalta ambiente e patrimonio storico Una App descrive tracciati, punti di interesse ed eccellenze enogastronomiche

ATRI . La città ducale entra tra le mete di punta del cicloturismo abruzzese. Il Comune ha sposato il progetto denominato “Abruzzo Gravel” che nasce come prodotto turistico dedicato alla scoperta in particolare delle “Terre del Cerrano” e ha lo scopo di far conoscere ai visitatori le botteghe storiche. I tracciati si snodano dalle strade collinari più strette a quelle di montagna, ai boschi e agli argini dei fiumi.
L’iniziativa ideata dallo sportivo Andrea Cesarini di Pineto ha ricevuto l’avallo dell’assessore al turismo di Atri Mimma Centorame che punta sullo sviluppo del turismo sostenibile. È stata proprio lei a organizzare le prime passeggiate sui sentieri del Vomano che si collegano all’entroterra. «Sebbene il periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo generi ancora incertezza, il turismo di prossimità e i viaggi in bicicletta rappresentano l’occasione per la ripartenza», sottolinea il Comune, «il cicloturismo, infatti, per le sue caratteristiche legate al benessere e alla lotta all’inquinamento, alla sicurezza, al distanziamento fisico e ai viaggi a corto raggio, rappresenta un potenziale enorme per le amministrazioni comunali che cercano la strada giusta per far ripartire il turismo nel proprio territorio». Il progetto prevede circa duemila chilometri suddivisi in 16 percorsi nelle quattro province abruzzesi. Su una App gli sportivi potranno visionare il percorso scelto, controllare l’altimetria, la planimetria, i punti di interesse e video di presentazione dell’itinerario. Al completamento di almeno otto tappe nell’arco di un anno, ci sarà la possibilità di ricevere premi. Ad aprile, per illustrare il piano, nel teatro comunale si terrà il primo convegno sul turismo in bicicletta. Le città che ospitano il progetto dovranno realizzare e manutenere i circuiti per mountain bike con l’ausilio di tabelle permanenti e indicare località limitrofe da visitare, specificandone le eccellenze architettoniche, culturali ed enogastronomiche. In vista ci saranno altri due eventi “Trail dei pastori”, 300 chilometri in quattro tappe, con partenza il 1° settembre da Atri e attraversamento di tre province e tre parchi, e “L’Acquaviva Internazionale”, con partenza il 4 settembre con tre tracciati: 60 chilometri per “L’antico porto della città di Hadria”, 80 per la “Cinta del castrum” e 120 per “L’anello dei duca d’Acquaviva” da percorrere in giornata.
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