In centro è cambiato poco Grande ritorno nei parchi

Per il cuore di Teramo sarà più probante la riapertura totale dei negozi il 18 Alcuni parcheggi potrebbero tornare gratuiti, ancora pochi gli utenti dei bus
TERAMO. Ripartenza cauta in città. Il primo giorno della fase 2 ha riportato i teramani soprattutto nei parchi fluviali, alla villa comunale e nelle altre aree verdi rese di nuovo accessibili con ordinanza del sindaco Gianguido D’Alberto dopo circa due mesi di chiusura forzata. Il timore del ‘liberi tutti’ con conseguente rilassamento del rispetto delle regole di distanziamento sociale e protezione individuale non si è concretizzato nei fatti. A parte qualche eccezione (più frequente nei parchi fluviali) i cittadini in giro per il centro indossavano le mascherine e non sono stati riscontrati clamorosi assembramenti. Solo qualche bar ha rialzato le saracinesche per l’asporto. Per la vita del centro storico, insomma, non è cambiato granché rispetto alla fase 1. Il cuore della città pulsa al ritmo di negozi ed esercizi pubblici in gran parte ancora costretti all’inattività. Cambierà qualcosa con la ripresa seppure parziale del mercato e soprattutto con il ritorno del commercio in tutte le sue articolazioni dal 18 maggio.
Quella sarà una data più probante rispetto a ieri anche per trasporto pubblico e sosta. Che il primo giorno della fase 2 non abbia inciso molto sull’aumento degli afflussi in centro storico lo dimostra il non completo utilizzo del parcheggi a pagamento riscontrato dal Comune. Tanto che l’amministrazione convocherà a breve la Tercoop, che gestisce le strisce blu, per valutare l’opportunità di mantenere il servizio a pieno regime fino a metà mese. «Per la cooperativa il controllo di tutti i parcheggi rappresenta anche un costo», sottolinea l’assessore alla mobilità Maurizio Verna, «ragioneremo insieme sull’eventualità che alcune piazze e strade restino con la sosta libera fino a quando non ci sarà una ripresa più consistente nell’uso dei parcheggi». Lo stesso discorso vale per il trasporto pubblico. «In questo caso non possiamo andare oltre il 50 per cento del servizio a pieno regime», premette Verna, «perché è quanto dispone un’ordinanza regionale». Ieri sono aumentate le corse sulle linee 1, da Colleatterrato alla Cona, e 3, tra Villa Mosca e Piano della Lenta. «Per quest’ultima zona c’è stato un problema tecnico», fa sapere l’assessore, «che ha impedito il passaggio del bus». Da oggi, comunque, saranno riattivate anche due corse per Poggio Cono e ripartiranno i controlli sospesi durante la prima fase dell’emergenza sul possesso del biglietto da parte dei viaggiatori e il rispetto delle disposizioni anti-contagio. In Comune sono arrivate indirettamente tante richieste per la ripresa del trasporto pubblico in altre zone. «Invitiamo comitati e cittadini a segnalare le diverse necessità tramite mail», conclude Verna, «in modo da avere il quadro della situazione e poter concordare modifiche con il gestore». I messaggi andranno inviati a m.verna@comune.teramo.it.
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