In lieve ripresa la differenziata nei centri della costa vibratiana

25 Gennaio 2019

TORTORETO. Timido segnale di ripresa della raccolta differenziata nella fine del 2018 lungo la costa vibratiana, ma su scala annuale c’è ancora il segno “meno”. Questa è la situazione che raccontano...

TORTORETO. Timido segnale di ripresa della raccolta differenziata nella fine del 2018 lungo la costa vibratiana, ma su scala annuale c’è ancora il segno “meno”. Questa è la situazione che raccontano gli ultimi dati resi pubblici dalla Poliservice e dall’Unione dei Comuni della Val Vibrata nei giorni scorsi, che si riferiscono alla gestione dei rifiuti del mese di dicembre scorso.
Nell'ultimo mese dell'anno, Alba Adriatica ha fatto registrare il 64,16% di rifiuti differenziati, tre punti percentuali in più di novembre e sei punti in più del dicembre 2017. Ancora lontanissima Martinsicuro, che a dicembre si è fermata al 55,91%, crescendo comunque di quattro punti rispetto a novembre e di due rispetto a dicembre 2017.
Ancora più dietro Tortoreto, che ha raggiunto il 53,60%, due punti in più di novembre e tre punti in più del terribile dato di dicembre 2017, quel 50% tondo che fece scoppiare la bufera in città, con l’amministrazione comunale che parlò direttamente del rischio di perdere la Bandiera Blu con dati così negativi. La Fee, infatti, nel valutare l’assegnazione dell’ambito vessillo turistico, attribuisce un punteggio alle località anche in base alla gestione dei rifiuti, che è massimo per quelle che raggiungono almeno la soglia del 60% di raccolta differenziata durante l’anno precedente.
Sulla raccolta differenziata dell’intero anno 2018 non ci sono ancora dati ufficiali, ma è possibile farsi un’idea sommando quelli mensili dichiarati dalla Poliservice. Secondo questo calcolo provvisorio, Alba Adriatica si fermerebbe proprio sulla soglia del 60% o poco sotto di qualche cifra decimale. Nel 2017, secondo i dati ufficiali del ministero dell’Ambiente, la città albense aveva invece raggiunto il 62,96%. Sempre secondo il calcolo non ufficiale, Martinsicuro nel 2018 avrebbe visto un calo imitato della raccolta differenziata, passando dal 57,60% del 2017 a poco meno del 57% nell’anno successivo. Fanalino di coda è ancora una volta Tortoreto, dove il dato del 2018 si assesterebbe poco sotto al 56%, oltre due punti percentuali in meno del 58,21% del 2017.
Il problema principale delle tre città, ad ogni modo, è quello della gestione dei rifiuti durante la stagione estiva. Persistono, infatti, difficoltà nel coinvolgere i migliaia di turisti nella raccolta porta a porta, mentre i rifiuti prodotti dai villeggianti influiscono e non di poco nelle statistiche delle tre località: basti che pensare che la spazzatura prodotta pro capite dai cittadini della costa è il doppio di quella di alcuni comuni dell’entroterra della Val Vibrata.
Luca Tomassoni
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