«In piazza Dalmazia uno spreco di soldi»

GIULIANOVA. Vanno giù pesanti i consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli che all’interno dell’assemblea civica, pur dichiarandosi indipendenti, risultano ancora ufficialmente eletti...
GIULIANOVA. Vanno giù pesanti i consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli che all’interno dell’assemblea civica, pur dichiarandosi indipendenti, risultano ancora ufficialmente eletti nella lista della Lega. I due non usano mezzi termini per definire la nuova piazza Dalmazia, che verrà inaugurata stasera dagli amministratori, catalogata come «uno spartitraffico». I due però vanno oltre l’aspetto estetico e si concentrano sull’elevato costo dell’opera: più di 650mila euro «per pochi metri quadrati». Tribuiani e Mastrilli sottolineano che alle lamentele dei cittadini per la scarsa pulizia della città il sindaco replica che non può provvedere per i debiti lasciati dalle passate amministrazioni. «Però», dicono, «per lo spartitraffico di piazza Dalmazia usa risorse dell’avanzo della precedente amministrazione prendendone i meriti».
I consiglieri evidenziano che molte cose si sarebbero potute realizzare per la collettività con una cifra così consistente. «Ma l’obiettivo è quello di chiudere completamente al traffico il lato est del lungomare monumentale e abbiamo visto nei giorni scorsi cosa è capitato per un periodo di chiusura, con il traffico impazzito. È la linea imposta dalla lista Giulianova Turismo», affermano i consiglieri ex Lega. Tribuiani e Mastrilli ritengono dunque che le scelte siano state fatte con uno scopo ben preciso e cioè valorizzare e concentrare le attività economiche in quella specifica zona, senza pensare alle conseguenze sulla viabilità e sulla qualità della vita dei cittadini che lì vivono tutto l’anno a favore degli imprenditori turistici, creando un disequilibrio. (al. al.)

