«In ritardo la dedica di due vie ai capi partigiani»
TERAMO. «È passato più di un anno da quando il Comune di Teramo ha deliberato l’intitolazione di due vie ai comandanti partigiani Felice Rodomonti e Armando Ammazzalorso. Quanto tempo deve...
TERAMO. «È passato più di un anno da quando il Comune di Teramo ha deliberato l’intitolazione di due vie ai comandanti partigiani Felice Rodomonti e Armando Ammazzalorso. Quanto tempo deve trascorrere ancora per la cerimonia di apposizione delle apposite targhe in loco?». Comincia così una nota di Antonio Topitti, presidente provinciale dell’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia).
Topitti, per pungolare l’amministrazione comunale, scomoda un altro illustre defunto teramano. «Ad Antonio Tancredi», continua, «scomparso cinque anni fa, nell'anniversario della morte nel maggio scorso fu intitolato con tanto di pubblica cerimonia il largo dell'uscita del Lotto zero tra le vie Di Paolantonio e Conte Contin, perché per i due comandanti partigiani ancora non si provvede? Loro che hanno combattuto per la nostra democrazia e per la libertà di tutti coloro che hanno fatto politica dal dopoguerra ad oggi, non meritano gli onori di una lapide con tanto di pubblica cerimonia? Perché due pesi e due misure?»,
L'Anpi di Teramo conclude la nota facendo «pubblico appello al sindaco Brucchi, affinché si adoperi che le targhe vengano posizionate al più presto, con tanto di pubblica cerimonia, presso il quartiere di Teramo Alta, dove l'amministrazione comunale a suo tempo ha individuato le vie intitolate ai due comandanti partigiani».
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