In seimila a San Gabriele dopo una notte di cammino

3 Agosto 2015

Nel santuario di Isola una mattinata di celebrazioni per i pellegrini Tra i partecipanti mamme con neonati in carrozzina e anziane scalze

ISOLA DEL GRAN SASSO. La carovana di circa seimila pellegrini intorno alle 7 di ieri è arrivata al santuario di San Gabriele. Una carovana guidata da padre Francesco Cordeschi animata da canti, preghiere, testimonianze e inni. Il pellegrinaggio a piedi è partito sabato sera dal Duomo di Teramo con la benedizione del vescovo Michele Seccia e ha fatto sosta a Montorio nella chiesetta di Via Settembrini dedicata a San Gabriele perchè proprio in quel punto il santo si fermò a risposare nel suo viaggio verso Isola.

Una tradizione molto sentita dai fedeli che, senza accusare stanchezza e fatica, si sono ritrovati per partecipare al pellegrinaggio che quest’anno ha festeggiato il 35° appuntamento. Persone provenienti da ogni angolo dell’Abruzzo ma anche di fuori regione come Sara, una tendopolista di Ancona che ha descritto il cammino «come una fatica bellissima che è davvero la metafora della vita: l'importante è continuare a camminare anche se si cade. Tra i pellegrini persone di ogni età: giovani, mamme con passeggini, persino un neonato in carrozzina e anziani come una donna di novant'anni, il simbolo di questo pellegrinaggio, che ha terminato il percorso in testa al corteo senza fermarsi, cantando e pregando all'altoparlante. Un pellegrinaggio fatto a piedi scalzi. «I pellegrini sono la Chiesa che sogna Papa Francesco», afferma padre Francesco, «una chiesa in uscita che non sia chiusa nelle proprie paure; una chiesa che vive sempre in un atteggiamento di gioia e festa e non che abbia la psicologia della tomba e della rassegnazione».

Durante il pellegrinaggio non sono mancati gli interventi del 118 con alcuni soccorsi per disidratazione. Un'edizione che ha registrato, in onore dell'anno della famiglia e della vita consacrata, la partecipazione imponente di suore dei vari ordini.

Un'edizione che ha visto l'arrivo anche dei pellegrini da Penne e dei Walkers Abruzzo che hanno effettuato un pellegrinaggio di 100 chilometri, il primo e unico per il santuario e nella provincia teramana, con partenza da Santa Maria dello Splendore di Giulianova, sosta in alcuni luoghi sacri e con arrivo a Isola. I walkers sono stati accolti nella cripta del Sasto da padre Natale Panetta, rettore del santuario, che ha condiviso con loro un momento di preghiera con riferimento alla Madonna definita «la donna del cammino». Al gruppo è stato consegnato un attestato di partecipazione, il " Testimonium". «Il nostro viaggio spirituale», ha affermato Attilio Falchi coordinatore dei Walkers, «ci ha fatto scoprire origine e tradizioni sulla devozione a San Gabriele e ha rappresentato un momento di meditazione individuale e collettiva».

Adele Di Feliciantonio

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