In tanti alla Festa dell’Alpino, mancava solo la neve

PIETRACAMELA. Si è conclusa ieri pomeriggio a Prati di Tivo la 14ª edizione della “Festa dell’alpino sulla neve” alla quale hanno preso parte 150 aderenti alla sezione teramana dell’Associazione...
PIETRACAMELA. Si è conclusa ieri pomeriggio a Prati di Tivo la 14ª edizione della “Festa dell’alpino sulla neve” alla quale hanno preso parte 150 aderenti alla sezione teramana dell’Associazione nazionale alpini sezione. La stazione sciistica è stata rallegrata da questo raduno che è nato, come ha affermato Tonino Di Carlo, presidente dell’Ana sezione di Teramo,«per riscoprire i percorsi dimenticati” e che si è trasformato in una festa». Nonostante il vento e la poca neve che non hanno permesso l’apertura degli impianti gli alpini sono riusciti a portare a termine il loro programma. Dopo la deposizione della corona al monumento dei caduti a Pietracamela, che ha aperto la manifestazione, le due giornate sono trascorse all’insegna dell’escursionismo e dell’allegria. Sabato le penne nere si sono dirette a piedi da Pietracamela a Prati di Tivo e ieri sono saliti sulla Madonnina. Sabato sera fiaccolata con le fiaccole spente dalla pioggia sopravvenuta durante il cammino e canti e cori fino a notte inoltrata. Questa edizione del raduno ha assunto un valore particolare perché ha costituito una prima fase di preparazione alle Olimpiadi invernali degli alpini che si svolgeranno in Valtellina dal 24 al 28 febbraio e alle quali parteciperanno molti alpini abruzzesi e teramani. Proprio Prati di Tivo costituirà la base, nelle prossime settimane, per gli allenamenti per l’importante manifestazione sportiva. “ Siamo soddisfatti di queste due giornate», ha proseguito Di Carlo, «peccato che con la poca neve non abbiamo potuto sciare». (a.d.f.)
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