In tanti alla scoperta dei luoghi d’arte alle Giornate del Fai

15 Ottobre 2018

Successo per le visite guidate alle bellezze della città Molte persone anche nella rinnovata Villa Comunale

TERAMO. Il bilancio definitivo sarà fatto solo oggi, ma sono state certamente molte le persone che hanno partecipato alle visite delle Giornate d’autunno, organizzata dal Fondo Ambiente Italiano per far scoprire, o riscoprire, luoghi di grande importanza artistica e culturale conosciuti o a volte trascurati. L’iniziativa che ha coinvolto numerose città italiane si è svolta con successo anche a Teramo, dove il Fai ha offerto l’opportunità di vistare edifici storici, siti archeologici, opere d’arte non sempre aperti al pubblico. Tra questi il medievale Palazzo dei Melatini, sede della Fondazione Tercas, con le sue collezioni di arte ceramica e i resti della domus romana; Villa Blandina, in viale Crucioli; Palazzo Franchi a corso San Giorgio; la Casa del Mutilato in piazza Dante; Palazzo Giustiniani e al sua corte interna in via Capuani, il polittico di Jacobello del Fiore nella cattedrale, Casa Urbani in vico del Pensiero ed altri ancora. Anche al rinnovata Villa Comunale è stata una delle mete delle visite organizzate dal Fai che ha richiamato un numeroso pubblico anche con l’esibizione di una quindicina di atlete dell’asd Cam Ritmica Teramo. Molto applaudite le allieve che hanno interpretato gli elementi naturali della materia: la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria. Le giovani atlete che si sono esibite sono: Federica D’Antonio, Matilde Franchi, Caterina Piccioni, Fabiana Tertulliani, Letizia Di Bartolomeo, Maia Di Sante, Lorenza Panzone, Giuly Valente, Sofia Di Giulio, Alisia Fava, Marta Mattielli, e Lucrezia Rastelli.
La direzione artistica è stata diretta da Brunella Di Natale, la direzione tecnica da Jessica Spinozzi che si è esibita, a bordo laghetto, col nastro da ritmica sulla musica del lago dei cigni; interprete musicale col violoncello è stato il maestro Francesco Salvador. Sono intervenuti il vice Sindaco Maria Cristina Marroni e l’assessore all’ambiente e sviluppo Valdo Di Bonaventura che hanno salutato il pubblico presente con la solenne raccomandazione ai cittadini di mantenere in modo dignitoso questa isola di serenità e benessere essendo stata costruita come orto botanico, una vera eccellenza nell’Italia centrale.