In tremila al presepe vivente lungo le vie di Castellalto

3 Gennaio 2017

CASTELLALTO. Tantissime persone nel giro di poche ore hanno visitato il presepe vivente di Castellalto, richiamate dai suggestivi scenari dell'antica Palestina riprodotti nella rappresentazione che...

CASTELLALTO. Tantissime persone nel giro di poche ore hanno visitato il presepe vivente di Castellalto, richiamate dai suggestivi scenari dell'antica Palestina riprodotti nella rappresentazione che si è tenuta domenica pomeriggio nel borgo medievale. La manifestazione, organizzata dall'associazione Castrum Vetus presieduta da Amelia Contrisciani, è giunta quest'anno alla sua quarta edizione coinvolgendo oltre 150 figuranti, impegnati insieme agli "Amici del presepe", agli addetti della Protezione Civile e a volontari provenienti da tutte le frazioni, nella realizzazione di scenari che rievocavano con dovizia di particolari la vita nella Betlemme al tempo di Gesù.

Scorci di vita quotidiana tra mercati, locande e botteghe di antichi mestieri, con i profumi dei cibi preparati sul momento, hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso che, alla luce soffusa delle fiaccole, narra la storia della Natività snodandosi tra le vie del paese. «Sono stati più di 3000 i visitatori, decretando un grande successo anche per questa IV edizione nonostante la temperatura rigida», ha detto l’assessore alla cultura Valeria Manelli, «In tanti sono accorsi, richiamati dall’atmosfera suggestiva del presepe vivente, ottenuta grazie al forte impegno di decine di volontari. È un momento di alto valore sociale e culturale per la comunità, che accresce il senso di appartenenza al territorio. Vista l’ampia affluenza, gli organizzatori stanno pensando di realizzare due giornate per il prossimo anno». Tra i figuranti, c'erano anche il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco e il presidente del consiglio comunale Bruno Delli Compagni.

Chiara Di Giovannantonio

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