in una banca di giulianova

15 Aprile 2020

L’applicazione rigida delle disposizioni anti-contagio può a volte essere peggio di qualsiasi malattia. E così accade che si può perdere, si spera temporaneamente, la dimensione umana dei rapporti....

L’applicazione rigida delle disposizioni anti-contagio può a volte essere peggio di qualsiasi malattia. E così accade che si può perdere, si spera temporaneamente, la dimensione umana dei rapporti. Il protagonista è un anziano di Giulianova che ieri mattina si è recato nella filiale di Banca Intesa San Paolo per fare un bonifico al figlio che non vive con lui e che era rimasto senza soldi. E’ entrato nella sede della banca e ha chiesto all’impiegato allo sportello di fare l’operazione. Ma gli impiegato gli hanno risposto che non era possibile e che per farlo sarebbe dovuto andare da solo fuori dall’istituto di credito e utilizzare il bancomat che è in grado di fare anche questo tipo di operazioni oppure avrebbe potuto tornare a casa e farlo con il computer tramite il cosiddetto home banking. E’ stato inutile per l’anziano insistere e spiegare che quell’operazione, con tutti quei tasti e quelle strane scritte, proprio non la sapeva fare. Ma il giuliese non si è perso d’animo e ha chiamato il 112. Ha chiesto aiuto ai militari dell'Arma, chiedendo loro che lo aiutassero a far valere un suo diritto. Dopo pochi minuti una pattuglia dei carabinieri della stazione di Giulianova ha raggiunto la banca: invano i carabinieri hanno chiesto al personale di effettuare allo sportello l’operazione. E allora hanno aiutato loro l'anziano in difficoltà: con il suo bancomat i militari hanno portato a termine l'operazione bancaria.