In Val Fino le provinciali si sbriciolano Gli abitanti di San Giorgio restano isolati

8 Febbraio 2017

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Se lo aspettavano tutti. Nella valle del Fino da giorni non si parlava d’altro. Delle tante colline a rischio frane e delle strade, mai messe in sicurezza e da tempo...

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Se lo aspettavano tutti. Nella valle del Fino da giorni non si parlava d’altro. Delle tante colline a rischio frane e delle strade, mai messe in sicurezza e da tempo senza manutenzione ordinaria, che avrebbero potuto non reggere. La neve, che nella vallata ha raggiunto livelli altissimi, si è sciolta e ad essa si sono aggiunte le piogge. Ed è successo quanto si temeva. Già due giorni fa la Sp 34 che collega Bisenti e Castiglione costeggiando il fiume Fino era stata chiusa per una frana, ieri anche la Sp 365 che collega i due comuni è stata interrotta. Nei pressi dell’imbocco per il ristorante L’Amicizia parte di una carreggiata è scivolata creando crepe molto profonde. A preoccupare sono soprattutto le zone interne di Castiglione. A San Giorgio la Sp 32 è completamente distrutta. L’asfalto sembra essersi sbriciolato e undici famiglie sono rimaste bloccate nelle loro case. In alcuni punti di quella che era la provinciale è difficile anche muoversi a piedi. Disagi anche ad Appignano dove una famiglia con bambini piccoli che risiede in contrada Fonte del Latte, ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco e ha lasciato la propria abitazione, dato che la strada di accesso è gravemente danneggiata. Gli amministratori dal canto loro stanno facendo il possibile per richiamare l’attenzione su quanto sta accadendo. Ieri a Castiglione c’è stato un sopralluogo del Genio civile e dei tecnici della Provincia e il sindaco, Giuseppe D'Ercole, ha chiesto forze straordinarie allo stato per l’emergenza. I cittadini di tutti i comuni della vallata scrivono post su Facebook per lanciare richieste di aiuto. «Non è colpa del maltempo – è opinione comune – la verità è che questa vallata è stata completamente abbandonata a se stessa». (e.f.)