Inaugurazione della sede del consorzio della Docg

ROSETO. Inaugurata giovedì a Montepagano la nuova sede del Consorzio di tutela vini “Colline Teramane”. L’istituzione vinicola ha trovato una nuova dimora in due stanze del piano superiore del museo...
ROSETO. Inaugurata giovedì a Montepagano la nuova sede del Consorzio di tutela vini “Colline Teramane”. L’istituzione vinicola ha trovato una nuova dimora in due stanze del piano superiore del museo della cultura materiale. «Ritengo la scelta compiuta dal Consorzio», dichiara il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo, «un ulteriore riconoscimento della valenza per la nostra città del borgo di Montepagano. Credo inoltre che essendo il borgo sede da quasi 50 anni della Mostra dei vini tipici, meritasse di ospitare un marchio così prestigioso». Di Girolamo infine ringrazia il consigliere Simone Aloisi per aver lavorato per questo risultato, i dirigenti del consorzio, la Camera di commercio e la Regione. Interessante il convegno abbinato all’inaugurazione “L’Abruzzo si rinnova dalla Doc alle Docg, le ragioni di un percorso”. Hanno partecipato il presidente del consorzio “Colline teramane” Enrico Cerulli Irelli, Concezio Marulli di Casauria, Rocco Pasetti di Terra dei Vestini e Andrea Di Fabio di Tullum. Hanno partecipato cioè i rappresentanti delle tre sottozone che hanno iniziato il percorso per ottenere la Docg. Ogni territorio ha esplicitato le motivazioni per cui ha intrapreso il percorso di riconoscimento. Erano presenti, oltre ai teramani, tanti produttori pescaresi e chietini. Indubbiamente la Docg è un passo avanti rispetto ad un vulnus del Montepulciano d’Abruzzo, imbottigliato per il 60% fuori regione: non sarà possibile e questo consentirà all’Abruzzo di riappropriarsi di tutto il ciclo del prodotto. Presenti, fra le varie autorità anche gli assessori regionali Giorgio D’Ignazio e Dino Pepe, che ha consegnato una targa ad Alessandro Nicodemi, per 10 anni presidente del consorzio, fino a qualche mese fa. Nicodemi ha ricevuto una targa anche dal consorzio stesso. (red.te.)

