Incarico per i parcheggi, scontro politico

Atri, Alleanza civica: «Progettazione a un candidato non eletto di Ferretti». Il sindaco: «È solo rabbia»
ATRI. Alleanza civica dell’ex candidato sindaco Alfonso Prosperi va all’attacco sull'incarico affidato al geometra Gennaro Ferretti, non eletto in consiglio con la lista del sindaco Piergiorgio Ferretti, per progettare la sistemazione dei parcheggi. «Il 5 maggio la proposta di aggiudicazione del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva nell’ambito dell’opera “Sistemazione aree di parcheggio e trasformazione in zone di scambio intermodale con sistemi di mobilità sostenibile” di Gennaro Ferretti, candidato in piena campagna elettorale nelle liste del duo Astolfi-Ferretti, viene individuata quale migliore tra quelle presentate», racconta il gruppo di opposizione secondo cui, «l’incarico è stato definitivamente aggiudicato all'ex candidato il 31 maggio, sedici giorni dopo le elezioni, per 5.719,67 euro». La mossa dunque non convince Prosperi e i suoi.
Immediata la risposta di Ferretti. «Alleanza civica», afferma, «dovrebbe sapere, o fa finta di non sapere, che le varie amministrazioni che si sono succedute, anche di centrosinistra, hanno affidato incarichi e consulenze a centinaia di professionisti atriani nel corso degli anni a prescindere dal pensiero politico che ognuno di essi potesse avere». Ferretti spiega come la sua amministrazione abbia «sempre dimostrato, nel rispetto dei principi di rotazione ed economicità, di affidarsi quando possibile a professionisti atriani, valorizzando le loro capacità e non considerando il proprio credo politico. Basti pensare che l’anno scorso sono stati affidati più incarichi legali all’avvocatessa Gabriella Italiani, candidata nella lista a sostegno di Prosperi». Allo stesso tempo «anche stretti collaboratori di Prosperi in campagna elettorale sono stati chiamati a prestare, a titolo oneroso, la propria attività professionale in progetti comunali, ma in tutti questi casi Prosperi e i suoi fedelissimi sono stati travolti da una generale amnesia, non ritenendo opportuno far conoscere alla cittadinanza queste circostanze. Riversare rabbia, frustrazione e rancore contro lavoratori, liberi professionisti e cittadini atriani dimostra quanto fosse falso e pretestuoso l’amore per Atri tanto sbandierato in campagna elettorale». Proseguono dunque le polemiche tra l’amministrazione e “Alleanza civica” in attesa che sia esaminato il ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni presentato dal candidato sconfitto con soli undici voti di scarto.
Enrico Cipolletti

