Inchiesta bis su Giulia Il processo slitta al 28 novembre
TORTORETO. Si aprirà il prossimo 28 novembre, davanti a un nuovo collegio, il processo al 30enne di Giulianova imputato per pedopornografia e sul cui cellulare furono rinvenute foto osè di Giulia Di...
TORTORETO. Si aprirà il prossimo 28 novembre, davanti a un nuovo collegio, il processo al 30enne di Giulianova imputato per pedopornografia e sul cui cellulare furono rinvenute foto osè di Giulia Di Sabatino, la 19enne di Tortoreto precipitata da un viadotto dell’A14 nel settembre del 2015, e di altre due ragazze, all’epoca tutte e tre 17enni.
Il processo avrebbe dovuto prendere il via la settimana scorsa ma il giudice Domenico Canosa, presidente del collegio davanti al quale doveva essere incardinato il procedimento, si era dichiarato incompatibile in quanto nella sua veste di gip aveva accolto la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Giulia Di Sabatino. Inchiesta nella quale era indagato per istigazione al suicidio, insieme ad altre due persone, anche il 30enne imputato per pedopornografia nell’ambito dell’inchiesta aquilana. Per il 28 novembre, in occasione dell’apertura del processo davanti al nuovo collegio, è prevista l’audizione dei primi testi dell’accusa.(a.m.)

