Inchiesta tangenti Si decide sui ricorsi degli arrestati

GIULIANOVA. Il tribunale del riesame dell’Aquila si è riservato la decisione sulle richieste di revisione delle ordinanze di custodia delle otto persone arrestate (quattro in carcere e quattro ai...
GIULIANOVA. Il tribunale del riesame dell’Aquila si è riservato la decisione sulle richieste di revisione delle ordinanze di custodia delle otto persone arrestate (quattro in carcere e quattro ai domiciliari) nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti negli appalti al Comune di Giulianova. Ieri mattina sono state discussi i ricorsi per la ex dirigente del comune Angela Mastropietro (difesa dall’avvocato Gugliemo Marconi), per i fratelli imprenditori Andrea e Massimiliano Scarafoni (assistiti dagli avvocati Gennaro Lettieri e Luca Di Eugenio), per il tecnico della Asl Carmine Zippilli (assistito dall’avvocato Luigi Ferretti) e per l’ex assessore Nello Di Giacinto (difeso anche lui dall’avvocato Lettieri). Lunedì scorso era stata la volta degli altri arrestati: il marito della Mastropietro Stefano Di Filippo, il suo collaboratore Sergio Antonilli (entrambi assistiti dall’avvocato Stefano Cappellu) e dell’ex amministratore dela Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista (difeso dall’avvocato Gianfranco Jadecola). Nei prossimi giorni si conosceranno gli esiti dei ricorsi.

