«Incidenti sulla pista, a volte è distrazione»

6 Settembre 2018

Tacchetti respinge le accuse sulle anomalie della ciclabile dopo che una donna è caduta per un cordolo

ROSETO. «Alcuni incidenti sono dovuti a distrazioni e ad errori di guida dei ciclisti, non alle anomalie e le imperfezioni della pista ciclabile». Il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici del comune di Roseto, Simone Tacchetti, replica così sull’ennesimo incidente verificatosi durante l’estate sulla nuova pista ciclabile.
L’ultima circostanza risale al tardo pomeriggio di lunedì, quando una signora, nei pressi della rotonda Sud (dove recentemente erano già accaduti episodi simili), è caduta con la propria bici battendo violentemente un ginocchio. La donna, secondo quanto raccontato da testimoni che si trovavano nel vicino stabilimento balneare (lido La Vela), si stava immettendo sulla ciclabile proveniente dal parcheggio presente fra la rotonda e la pista, ma non avrebbe visto il cordolo che delimita l’inizio del percorso, ribaltandosi col proprio mezzo.
La zona in questione è una di quelle che presto richiederà delle migliorie, soprattutto per quanto riguarda la segnaletica, la cui introduzione è ripresa in questi giorni sull’intero territorio rosetano. «Ribadisco per l’ultima volta che, prima di esprimere valutazioni sull’effettiva bontà o negatività del lavoro svolto, sarebbe opportuno aspettare che vengano conclusi tutti gli interventi», precisa Tacchetti, che tiene a sottolineare anche la validità di varie operazioni in corso nella Città delle Rose, «stiamo lavorando su una serie di interventi importantissimi per il futuro immediato di Roseto, ma c’è chi pensa esclusivamente alla pista ciclabile. C’è qualcuno che mi ha scambiato per l’assessore alla ciclabile, ma io sono assessore ai lavori pubblici e ce ne sono diversi da salvaguardare sul territorio cittadino», conclude il vicesindaco. (p.s.)
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