Incontro fra i sindaci di Teramo e Giulianova

23 Gennaio 2015

GIULIANOVA. Un patto per la creazione di una “holding dei rifuti” è stato siglato a Giulianova, nel corso di una cena all’hotel Cristallo, tra i registi politici dell’ operazione che passa prima per...

GIULIANOVA. Un patto per la creazione di una “holding dei rifuti” è stato siglato a Giulianova, nel corso di una cena all’hotel Cristallo, tra i registi politici dell’ operazione che passa prima per la trasformazione della Team in società totalmente pubblica. Il percorso è stato condiviso nel corso di un incontro che ha messo faccia a faccia il sindaco Maurizio Brucchi con il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, in presenza dei presidenti del Mote e del Cirsu Ermanno Ruscitti e Angelo Di Matteo. La conclusione è servita a gettare le basi per un un unico organismo provinciale che oltre al Mote e al Cirsu vedrà il coinvolgimento dell’Unione dei Comuni e del gestore Piomba-Fino. L’incontro va inquadrato nell’ambito delle trattative che il sindaco Brucchi ha avviato per sondare la disponibilità o meno dei Comuni del Mote ad acquistare le quote del socio privato della Team. Mote e Cirsu sono gli interlocutori obbligati dal momento che nell’ottica di una Team gestore unico dei rifiuti, la filiera dovrebbe completarsi con il Mote (già socio di minoranza in Team) chiamato a gestire il trattamento dei rifuti con una piattaforma di riciclo tipo Vedelago, e il Cirsu in qualità di organo competente sugli impianti di smaltimento a completamento del ciclo integrato. In questo caso Team si occuperebbe solo della raccolta. La valutazione del valore delle quote della Team ammonta a 4milioni e mezzo di euro, per cui i Comuni che subentreranno sarebbero chiamati a farsi carico dell’acquisto delle quote del privato che valgono circa 2milioni e mezzo di euro. Dopo l’accordo con Mastromauro, in rappresentanza dei comuni del Cirsu, la palla torna adesso ai tavoli politici casalinghi. «Io mi rimetterò alla valutazione del Consiglio comunale convocato il 12 febbraio su questo argomento», ha dichiarato Brucchi,«ma sono contento di aver riscontrato una comunità di intenti con i partner provinciali. L’obiettivo e di mettere insieme sindaci e gestori pubblici intorno a un tavolo per andare verso il gestore unico così come prevede una legge regionale per l’Ato provinciale. (m.d.t.)

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